Si avvicina l’appuntamento con la “Notte Rossa” del Ferrari Club Italia, che andrà in scena a Maranello nel fine settimana dal 12 al 14 giugno. Qui alcune auto del sodalizio si ritroveranno, per celebrare al meglio la passione per il “cavallino rampante“.
Fra gli ospiti d’onore, Piero Ferrari, vicepresidente della casa emiliana e figlio del Commendatore. Insieme a lui ci sarà Juancito Fangio, figlio dell’indimenticato campione Juan Manuel Fangio, che 70 anni fa si aggiudicò il titolo iridato con una “rossa” di Formula 1.
A quel successo sarà dedicato un tributo, per onorare la storia nobile di un grande asso del volante, entrato a pieno titolo nella leggenda, con la forza delle sue imprese, a dir poco straordinarie. La “Notte Rossa” del Ferrari Club Italia potrà essere fruita nei tre giorni con varie opportunità per i partecipanti:
a) Partecipazione alla gara di regolarità Coppa Maranello Tribute: 70ª vittoria F1 Fangio, con paesaggi e luoghi iconici della storia motoristica del territorio modenese.
b) Partecipazione al Tour Notte Rossa con paesaggi e luoghi iconici della storia motoristica del territorio modenese.
Per i protagonisti si profila l’impagabile opportunità di accedere con le proprie Ferrari all’interno del sito produttivo del “cavallino rampante”, insieme a diversi altri privilegi, capaci di toccare al meglio le corde emotive di chi porta le auto di Maranello nel cuore.

Spazio, nel corso dell’evento, anche per alcuni momenti di comicità, grazie al coinvolgimento di Marco Della Noce (noto sugli schermi come Oriano Ferrari meccanico di Michael Schumacher) e Dario Ballantini (noto sugli schermi come imitatore e attore). I due si alterneranno sul palco nella serata delle premiazioni.
La “Notte Rossa” 2026 del Ferrari Club Italia, dedicata quest’anno al 70° anniversario della vittoria di Fangio in F1 con la Ferrari, prenderà le mosse nella giornata di venerdì 12 giugno, con il ritrovo pomeridiano dei partecipanti, sulle loro sportive del “cavallino rampante”, davanti al Museo Ferrari di Maranello per gli accrediti.
Poi l’inizio vero e proprio del raduno, con passaggi da Formigine, dalla Rocca di Vignola e da Castelvetro di Modena, fra tante prove speciali di regolarità. Il giorno dopo, sabato 13 giugno, le Ferrari si ritroveranno di fronte all’ingresso della Galleria del Vento a Maranello, per vivere subito dopo alcuni luoghi strettamente legati al collaudo delle “rosse”, verso Serramazzoni, tra la pianura e la collina.
Poi tappa a Levizzano Rangone, meta finale delle sfide con i cronometri e con i pressostati. Quando le lancette del tempo segneranno il pomeriggio della stessa giornata, le “rosse” del Ferrari Club Italia si ritroveranno, in fascia pomeridiana, presso Aqua Living dell’Hotel Arthur a Solignano Nuovo.
Da qui prenderà le mosse il viaggio alla volta della fabbrica di Maranello, con ingresso al suo interno da Via Grizzaga, passaggio dal Viale Enzo Ferrari e uscita dallo storico ingresso di via Abetone Inferiore, per la photo opportunity, che farà la gioia dei partecipanti. Dopo sarà il turno dell’esposizione delle sportive protagoniste dell’evento e dello show in piazza Libertà, con gli ospiti televisivi prima menzionati.
Nella giornata di domenica 14 giugno, gli equipaggi si muoveranno dall’hotel Arthur per raggiungere San Prospero, con visita alla Villa Tusini, recentemente inserita nel Patrimonio FAI. In questo scenario, le Ferrari si concederanno ancora una volta agli occhi dei presenti, in tutto il loro splendore.
Con la “Notte Rossa 2026” il Ferrari Club Italia conferma la sua eccellenza. Le dinamiche del sodalizio sono gestite da molti anni dal presidente Vincenzo Gibiino, uomo di grande cultura, di invidiabile stile e di ampie visioni, oltre che di riconosciute doti organizzative.
Con lui tante idee brillanti hanno preso forma, allargando verso nuovi lidi gli orizzonti del principale club dedicato alle “rosse”. Il fatto che sia stato eletto a più riprese al suo vertice è la naturale conferma della bontà della sua amministrazione.
Fonte | Ferrari Club Italia
