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Maserati, il Tridente cerca la svolta: Stellantis non vende, ma apre ai partner

Stellantis esclude la vendita di Maserati ma apre alla possibilità di partnership industriali e tecnologiche per rilanciare il marchio. Tra vendite deboli, produzione ridotta e futuro ancora incerto, il nodo resta l’identità del Tridente, legata a Modena e al Made in Italy. Nuove indicazioni sono attese entro la fine del 2026.

Maserati MCXtrema

Maserati resta al centro di una fase delicatissima, forse una delle più complesse della sua storia recente. Il marchio del Tridente, simbolo del lusso sportivo italiano, continua a fare i conti con vendite deboli, produzione ridotta al minimo e una strategia industriale ancora tutta da chiarire. In questo scenario, però, Stellantis ribadisce una posizione netta: Maserati non è in vendita.

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Stellantis ribadisce una posizione netta: Maserati non è in vendita ma apre ai partner

A confermarlo è stato Antonio Filosa, CEO del gruppo, che ha escluso l’ipotesi di una cessione del brand. Una dichiarazione importante, ma che non chiude del tutto la porta a scenari alternativi. Se il cambio di proprietà non è sul tavolo, resta infatti aperta la strada delle collaborazioni industriali e tecnologiche, considerate sempre più decisive per provare a riportare Maserati su un percorso di crescita credibile.

L’obiettivo, ha spiegato Filosa, è “combinare eccellenze complementari” e offrire ai clienti “il massimo livello di esperienza”. Tradotto: il Tridente ha bisogno di un alleato capace di rafforzarne contenuti tecnici, innovazione e competitività, senza snaturare il valore del marchio. Una sfida tutt’altro che semplice, soprattutto in un mercato premium sempre più dominato da elettrificazione, software, piattaforme globali e investimenti enormi.

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Il nodo centrale resta l’identità. Maserati è storicamente legata a Modena e all’Emilia, territori che rappresentano non solo una base produttiva, ma una parte essenziale del suo racconto. Proprio per questo, l’eventuale rilancio non potrà prescindere dal Made in Italy. L’idea di produrre altrove, compresa la Cina, rischierebbe di indebolire quel posizionamento esclusivo che ha reso il marchio un ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.

La direzione appare dunque tracciata, ma i dettagli mancano ancora. Stellantis sembra voler prendere tempo, lavorando a una possibile partnership senza scoprire troppo le carte. Le prossime indicazioni sono attese entro la fine del 2025, quando Maserati dovrebbe fornire nuovi elementi sul proprio futuro. Per il Tridente sarà un passaggio cruciale: restare immobile non è più possibile, ma ripartire richiederà una scelta forte, chiara e soprattutto coerente con la sua storia.

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