Una Ferrari 275 GTB del 1965 si appresta a passare di mano, con una vendita diretta, senza asta, a cura degli specialisti di RM Sotheby’s. Ovviamente il prezzo richiesto non è per tutte le tasche: 2.350.000 dollari, pari a circa 2.028.000 euro col cambio odierno. Del resto anche un quadro di Picasso si concede al godimento privato di un numero ristretto di persone.
Certificata Ferrari Classiche nel 2012, la vettura offerta alla tentazione dei potenziali acquirenti conserva telaio, motore e carrozzeria originali. Il cambio è un Elektron Tipo 563, che si ritiene sia stato montato originariamente sulla 275 GTB/C Competizione con telaio numero 06885. Questo “dettaglio” rende ancora più intrigante la proposta, ammantandola di una dose aggiuntiva di magia e di “mistero”.
L’esemplare di cui ci stiamo occupando appartiene alla prima serie, dotata di muso corto. Esteticamente meno snella delle sorelle col frontale più appuntito, esprime le sue forme con una magia comunque inebriante, da qualsiasi prospettiva di osservazione. Impossibile non farsi sedurre da un mezzo del genere.

La Ferrari 275 GTB proposta da RM Sotheby’s è quella con telaio numero 06741. Si trova nel Michigan (Stati Uniti d’America). La vettura gode di specifiche europee. Ha la carrozzeria in acciaio ed è alimentata da tre carburatori Weber. Originariamente verniciata in grigio con interni neri, fu venduta da nuova in Italia. Rimase nella nostra nazione anche nei successivi sei cambi di proprietà, per poi spostarsi in Belgio, dove andò a fare la gioia di un altro amante del “cavallino rampante“.
In tempi successivi finì in Svizzera, dove fu esposta nei saloni di un concessionario del marchio, con un’inedita tinta rossa, acquisita in un non meglio precisato periodo. Gli anni successivi della sua vita sono trascorsi negli USA, dove la “nostra” Ferrari 275 GTB è rimasta dalla fine degli anni novanta.
Intorno alla metà del primo decennio del duemila fu restaurata, ricevendo una verniciatura grigio argento metallizzato con abitacolo in pelle rossa. Dopo qualche altro cambio di proprietà, l’auto in esame tornò alle specifiche iniziali, recuperando i cromatismi esterni ed interni delle origini, per essere poi spedita in Germania, quando le lancette del tempo segnavano l’anno 2008. Nel settembre del 2010 è tornata negli Stati Uniti d’America, dove è rimasta fino ad oggi.
Come già scritto, l’esemplare in questione non monta il suo cambio transaxle standard, ma un Elektron Tipo 563 da competizione con scatola in magnesio, disposto sempre al posteriore, in blocco col differenziale. La scoperta di questa trasmissione è stata fatta durante il processo di certificazione Ferrari Classiche.
Si ritiene che questo cambio sia l’unità originariamente montata sulla famosa 275 GTB Competizione Speciale iscritta ufficialmente dalla casa madre alla Targa Florio e alla 1000 km del Nürburgring nel 1965. L’auto si classificò poi terza assoluta e prima di classe alla 24 Ore di Le Mans dello stesso anno, iscritta dall’Ecurie Francorchamps.
Il venditore, che ha scelto RM Sotheby’s per il processo di alienazione del suo esemplare, ha utilizzato e tagliandato l’auto in modo regolare. Come le altre vetture della specie, questa Ferrari 275 GTB promette emozioni di guida stellari, anche in virtù della sua finezza caratteriale. Inebriante il suo motore V12 da 3.3 litri di cilindrata, derivato da quello della 275 P2 da gara, che eroga in questo step 280 cavalli di potenza massima, cresciuti poi a 300 nella versione a quattro alberi a camme in testa.




Fonte | RM Sotheby’s
