Stellantis riparte dai suoi marchi nordamericani e mette al centro una parola semplice, ma decisiva: prodotto. Jeep, Ram, Dodge e Chrysler saranno infatti protagoniste di una nuova offensiva commerciale pensata per rinnovare gli showroom, ampliare l’offerta e riportare il gruppo in segmenti dove la domanda resta forte.
Stellantis rilancia in Nord America con 11 nuovi veicoli e 12 aggiornamenti: Jeep, Ram, Dodge e Chrysler protagoniste
Il messaggio del CEO Antonio Filosa è stato diretto: “Tutto inizia dal prodotto”. Nei prossimi cinque anni, Stellantis lancerà in Nord America 11 veicoli completamente nuovi, affiancati da 12 modelli aggiornati entro il 2030. L’obiettivo è rendere la gamma più fresca, più competitiva e anche più accessibile, dopo le osservazioni arrivate dai concessionari su prezzi spesso troppo alti per una parte dei clienti.
Proprio il tema dell’accessibilità avrà un peso importante. Stellantis prevede che sette nuovi modelli destinati al Nord America avranno un prezzo inferiore ai 40.000 dollari, mentre due scenderanno sotto i 30.000 dollari. Una scelta che punta ad avvicinare nuovi clienti e a rafforzare la presenza dei marchi americani nei segmenti di maggiore volume.
Per Ram, una delle novità più significative sarà il Rampage, piccolo pick-up atteso nel 2028 e già venduto in Sud e Centro America. Il modello consentirà al marchio di entrare in un segmento più compatto, dove rivali come Ford Maverick hanno dimostrato che esiste una domanda concreta. A questo si aggiungeranno il ritorno del Dakota, pick-up di medie dimensioni, e il debutto del primo SUV full-size del marchio, il Ramcharger.
Anche Dodge si prepara a rinnovare la propria identità sportiva. In arrivo c’è una hatchback ad alte prestazioni chiamata GLH, sigla che richiama “Go Like Hell”. Tim Kuniskis l’ha definita una sorta di “porta d’accesso alla confraternita delle muscle car”. Il marchio confermerà inoltre una nuova generazione del Durango, ancora prodotta a Detroit, e lancerà la sportiva Dodge Copperhead.
Per Chrysler, il cambiamento sarà ancora più evidente. Il marchio, oggi legato soprattutto al minivan Pacifica, riceverà tre nuovi crossover entro il 2030. I più piccoli si chiameranno Arrow e Arrow Cross, con prezzi di partenza intorno ai 25.000 dollari. Il crossover di medie dimensioni Airflow partirà invece da circa 30.000 dollari.

Sul fronte Jeep, la gamma sarà profondamente aggiornata. Sono previsti il Recon anche in versione benzina, la nuova Compass, i rinnovi di Grand Cherokee, Grand Wagoneer, Wrangler e Gladiator, oltre alla Wrangler Scrambler ad alte prestazioni.
Per Stellantis, la sfida è chiara: riconquistare slancio in Nord America attraverso modelli più mirati, prezzi più competitivi e marchi con identità forti. Per Jeep, Ram, Dodge e Chrysler si apre una fase decisiva.
