Una Maserati A6G/54 2000 Spyder Zagato del 1954 si appresta a cambiare garage. Non è un esemplare qualunque, ma un pezzo unico, plasmato dal noto carrozziere milanese riportato nella sigla.
Questa vettura fu esposta ai Saloni di Ginevra del 1955 e di Parigi del 1956, per farsi ammirare dal grande pubblico. I suoi tratti artistici mostrano quanto alta fosse la creatività italiana in quel periodo storico. Difficile resistere al fascino delle sue forme, perfettamente legate alla tradizione Maserati. Poche scoperte sanno coniugare con la stessa efficacia temi distanti fra loro come sportività ed eleganza.
Chi può permettersi un “giocattolo” del genere ha ora una buona opportunità all’orizzonte. Fino a domani, giovedì 21 maggio, sarà possibile fare delle offerte per tentare di aggiudicarsi questo modello del “tridente“, gestito nella vendita da RM Sotheby’s. Ignoto il prezzo richiesto, che viene fornito solo su richiesta. Non ci vuole molto, però, ad intuire come la somma da spendere sia per poche tasche.
Progettata e costruita su misura, questa Maserati A6G/54 2000 Spyder Zagato del 1954 è un unicorno, di grande presa nell’universo collezionistico. A volerla, inizialmente, fu il presidente argentino Juan Perón, amante delle belle vetture.
Nel modello in esame la classe è di casa. Una conferma giunge dal doppio successo messo a segno al Pebble Beach Concours d’Elegance 2024, dove la scoperta emiliana si è assicurata il Trofeo nella categoria speciale Maserati e il Premio Speciale Jules Heumann per l’Auto Aperta più Elegante.

Alla performance ha concorso la qualità del restauro integrale, eseguito poco prima dell’evento statunitense. Dopo sono giunti il Best of Show al Concorso Italiano del 2005 e il successo di classe al Quail Motorsports Gathering.
La Maserati A6G/54 2000 Spyder Zagato è una di quelle auto che tutti vorrebbero possedere. Il merito è della sua magia. Anche se nacque in un contesto non proprio floridissimo dal punto di vista finanziario per la casa modenese, questa vettura fu una prova delle sue qualità artistiche ed ingegneristiche.
Nonostante fosse una one-off, divenne quasi un’icona del marchio. Seppe pure mettersi in mostra in qualche contesto agonistico, dove fu sottoposta a collaudo, a riprova della bontà del suo apparato genetico. Le suggestioni più belle giungono però dalle forme della carrozzeria, che celebrano l’estro italiano, nel modo più alto.
La spinta è affidata a un motore a doppio albero a camme in testa di nuova concezione rispetto ai canoni del suo tempo. Ottimizzato per l’uso stradale, regala una vigorosa spinta e suggestive sonorità meccaniche. Questo cuore dispone di distribuzione a catena e lubrificazione a carter umido.
Il corpo vettura è in lega di alluminio per ottimizzare il peso e guadagnare un handling di livello superiore. Nella storia della Maserati A6G/54 2000 Spyder Zagato in esame ci sono diversi passaggi di proprietà. Ora una nuova occasione di acquisto si affaccia all’orizzonte, per la gioia di qualche facoltoso collezionista.





Fonte | RM Sotheby’s
