Si allenta la tensione nello stabilimento di assemblaggio di Sterling Heights, in Michigan, uno degli impianti più strategici per Stellantis in Nord America. Il sindacato United Auto Workers ha infatti annunciato il raggiungimento di un accordo con l’azienda sulle controversie legate all’esternalizzazione di alcune attività specializzate all’interno dello stabilimento.
La UAW annulla la votazione sullo sciopero dopo l’accordo con Stellantis
La sezione locale 1700 della UAW si preparava a votare l’autorizzazione allo sciopero il 7 e l’8 maggio. La consultazione avrebbe dato alla leadership sindacale la possibilità di chiedere un eventuale stop del lavoro qualora le trattative non fossero proseguite positivamente. Dopo nuovi colloqui con Stellantis, però, la votazione è stata cancellata.
Secondo Michael Spencer, presidente della UAW Local 1700, proprio la prospettiva di un voto sullo sciopero avrebbe spinto l’azienda a tornare al tavolo negoziale. Le discussioni, definite produttive dal sindacato, hanno portato a un’intesa considerata sufficiente per rispondere alle principali preoccupazioni dei lavoratori.
Al centro dello scontro c’era il ricorso a ditte esterne per lavori specializzati nello stabilimento. Il sindacato contestava il fatto che attività affidate a elettricisti, meccanici industriali, installatori di tubature e attrezzisti potessero essere sottratte ai lavoratori sindacalizzati, impedendo loro di concorrere per progetti interni.
Per la UAW, la questione non riguardava soltanto singole mansioni, ma il rispetto degli impegni presi nell’accordo sindacale del 2023, soprattutto in materia di tutela dell’occupazione e investimenti produttivi negli Stati Uniti.
Lo stabilimento SHAP riveste un ruolo cruciale per Stellantis, poiché produce il Ram 1500, uno dei modelli più redditizi del gruppo. Un’interruzione della produzione avrebbe quindi avuto un impatto pesante in una fase in cui l’azienda punta a mantenere alto il ritmo dopo precedenti difficoltà legate alla fornitura dei motori.

I dettagli dell’accordo non sono stati divulgati, ma il sindacato afferma che i lavoratori specializzati potranno partecipare alle gare per i progetti futuri. Una richiesta avanzata da circa un anno e ora accolta, almeno nelle linee essenziali.
