Peugeot guarda con sempre maggiore convinzione a una nuova generazione di GTi elettriche. Dopo il ritorno ufficiale del celebre badge sulla e-208 GTi, attesa a giugno in occasione della 24 Ore di Le Mans, la casa francese starebbe valutando anche una versione ad alte prestazioni della e-308.
Dopo la e-208 Peugeot conferma che punta a creare una nuova gamma GTi, la prossima novità potrebbe essere la e-308
A confermare l’interesse è stato l’amministratore delegato Alain Favey, che ad Autocar ha spiegato come una e-308 GTi “avrebbe molto senso”. L’obiettivo, secondo il manager, è costruire una vera famiglia di modelli elettrici sportivi, capace di mantenere intatto lo spirito GTi anche nell’era delle zero emissioni.
“Mi piacerebbe molto avere una gamma di GTi”, ha dichiarato Favey, sottolineando però che Peugeot non vuole limitarsi a un semplice allestimento estetico. Una GTi, ha spiegato, deve essere “qualcosa di speciale”, con prestazioni e contenuti tecnici all’altezza delle aspettative.
La strada, tuttavia, non è priva di ostacoli. Il nodo principale riguarda il rapporto tra tecnologia, prezzo e prestazioni. Peugeot deve infatti trovare una soluzione capace di offrire un’esperienza di guida realmente sportiva, senza rendere il modello troppo costoso per il pubblico delle hot hatch.
Un indizio arriva da Stellantis. Vauxhall, marchio gemello all’interno del gruppo, starebbe lavorando a un’Astra GSE elettrica con circa 280 CV, trazione anteriore e differenziale a slittamento limitato. Poiché Astra e 308 condividono la stessa piattaforma, la futura e-308 GTi potrebbe adottare una configurazione simile.

Favey ha però escluso una deriva SUV per la gamma sportiva: “Non credo che un SUV GTi abbia molto senso”. Il messaggio è chiaro: la nuova era GTi sarà elettrica, ma resterà fedele alle compatte sportive.
