Per Stellantis, parlare di economia circolare significa guardare all’automobile in modo diverso. Non più soltanto come a un prodotto da costruire, vendere e sostituire, ma come a un insieme di componenti, materiali e tecnologie che possono continuare a generare valore anche dopo la prima vita su strada. È questa la logica che guida la strategia del Gruppo in Medio Oriente e Africa, dove il programma SUSTAINera sta assumendo un ruolo sempre più centrale.
Casablanca è il terzo centro di smantellamento veicoli di Stellantis a livello mondiale, dopo Torino e San Paolo
In questo scenario si inserisce il nuovo centro di smantellamento veicoli inaugurato da Stellantis a Casablanca, in Marocco. La struttura rappresenta il primo impianto regionale di questo tipo per il Gruppo nell’area Medio Oriente e Africa, ma anche il terzo a livello mondiale dopo quelli di Torino e San Paolo. Un segnale concreto della volontà di trasformare l’economia circolare in un’attività industriale strutturata, non in una semplice iniziativa sperimentale.
Il centro marocchino avrà il compito di gestire i veicoli a fine vita, selezionando le parti ancora utilizzabili e indirizzando i materiali verso processi di riciclo controllati. Da qui potranno arrivare sul mercato ricambi originali usati, componenti rigenerati e soluzioni più convenienti per la rete post-vendita, le officine partner e i centri Distrigo.

Samir Cherfan, Chief Operating Officer di Stellantis per Medio Oriente e Africa e Responsabile Globale della Micromobilità, ha evidenziato come l’economia circolare rappresenti una priorità strategica per il Gruppo nella regione. Questo approccio permette di combinare efficienza industriale, prezzi più sostenibili per i clienti e un utilizzo più responsabile delle risorse.
La stessa visione è condivisa da Jean Christophe Bertrand, responsabile Parts & Services di Stellantis MEA, secondo cui il modello SUSTAINera consente di offrire valore mantenendo elevati standard qualitativi. La strategia delle 4R punta infatti a costruire un sistema scalabile, tracciabile e capace di rispondere alle esigenze reali del mercato.

Con un investimento di 1,6 milioni di euro, una superficie di 6.000 metri quadrati, una capacità fino a 10.000 veicoli smantellati l’anno e circa 150 posti di lavoro diretti e indiretti a pieno regime, Casablanca diventa così un tassello chiave per il futuro sostenibile di Stellantis nella regione MEA.
