La nuova Fiat Grizzly continua a far parlare di sé. Il prossimo SUV della casa torinese potrebbe essere uno dei modelli chiave della nuova fase Fiat, perché andrebbe ad ampliare la gamma con una proposta più grande e versatile. L’idea sembra essere quella di un’auto adatta alla vita di tutti i giorni, con più spazio a bordo, maggiore praticità e uno stile vicino al linguaggio inaugurato dalla Grande Panda. Secondo le ultime indiscrezioni, la Grizzly dovrebbe arrivare in due configurazioni: una fastback, più filante, e una SUV più classica, con forme più dritte e funzionali.
Ecco come sarà la silhouette della futura Fiat Grizzly in arrivo in estate
A far crescere la curiosità è stato soprattutto il primo avvistamento su strada della Grizzly Fastback, vista durante i test. Intanto, una ricostruzione pubblicata sul forum Autopareri ha provato a immaginare come potrebbe essere la variante SUV. La differenza principale tra le due dovrebbe essere nella coda: la Sportback punterebbe su un lunotto più inclinato e su una linea posteriore più dinamica, mentre la versione tradizionale dovrebbe avere un profilo più verticale, soluzione utile per chi cerca più spazio e capacità di carico.
La nuova Fiat Grizzly dovrebbe nascere sulla stessa base tecnica di Citroen C3 Aircross e Opel Frontera. Le dimensioni dovrebbero quindi avvicinarsi ai 4,5 metri di lunghezza, portandola nel segmento C. Rispetto alla Grande Panda, sarebbe più lunga di circa 50 centimetri: una differenza importante, che dovrebbe garantire più abitabilità, un bagagliaio più capiente e maggiore comfort nei viaggi.
Anche dal punto di vista estetico il legame con la Grande Panda dovrebbe essere evidente. Il frontale della Grizzly potrebbe riprendere diversi elementi della “Pandona”, mantenendo un’impostazione simile almeno fino al montante C. Da lì in poi, però, le due carrozzerie cambierebbero carattere: tetto, sbalzi e disegno della coda serviranno a separare la Sportback dalla SUV più tradizionale.
Sul fronte motori, non dovrebbero esserci grandi sorprese. La gamma potrebbe includere il 1.2 mild hybrid da 145 CV e una versione elettrica da 156 CV, con autonomia stimata intorno ai 400 km. Resta da capire se Fiat sceglierà di proporre anche una variante a benzina, ipotesi oggi più credibile dopo le recenti mosse di Stellantis con Fiat 600, Lancia Ypsilon e Grande Panda.

Ed è proprio una versione termica che potrebbe rendere Fiat Grizzly particolarmente interessante. Con un prezzo d’attacco ipotizzato tra 20 e 22 mila euro, il nuovo SUV Fiat avrebbe le carte in regola per diventare una proposta concreta e accessibile nel segmento dei crossover compatti.
