in

Alfa Romeo Giulietta Turbodelta: una belva del “biscione” | Video

Certe auto hanno un carattere vulcanico, come questa berlina della casa automobilistica milanese.

Alfa Romeo Giulietta Turbodelta
Foto Alfa Romeo Official

Una rara Alfa Romeo Giulietta Turbodelta è la protagonista di un interessante video pubblicato sul noto ed apprezzato canale YouTube di Petrolicious. Nella pubblicità originale di questa vettura, alle sue spalle, si vedeva un jet militare. Una scelta non dovuta al caso, ma frutto del desiderio di evidenziare la portata del suo temperamento, rabbioso e travolgente, come quello di un caccia.

Advertisement

L’auto doveva correre nelle gare GT di quel periodo storico. Per entrare nel giro ed ottenere l’omologazione era necessario costruire almeno 500 esemplari stradali, ma il quantitativo non fu raggiunto, perché il modello non ebbe altrettanti clienti. Ecco perché non scese mai in pista per affrontare gli avversari. La vettura protagonista delle riprese è la numero 117 della serie. Si trova in Italia, dove è trattata con amore dal suo fortunato proprietario.

L’Alfa Romeo Giulietta Turbodelta è un “biscione” vulcanico. Notevole la sua forza dinamica, che sorprende favorevolmente ad ogni colpo sul pedale del gas. La sua grinta non è per tutti: bisogna fare molta attenzione alle insidie prodotte dalle focose scariche di coppia regalate dall’entrata in servizio del turbocompressore, con il tipico lag di quel periodo storico.

Advertisement

Per tirare fuori, in sicurezza, il pieno potenziale di un mezzo del genere bisogna saperci fare. Chi non è avvezzo alla gestione dei purosangue imbizzarriti, meglio si tenga ben sotto i suoi limiti, anche in pista, unico territorio adatto all’esplorazione piena del suo apparato genetico. Sulle strade di tutti i giorni, infatti, bisogna rispettare i limiti del codice e quelli del buonsenso.

Questi ultimi non devono mancare neppure fra i cordoli, perché il surriscaldamento dell’impianto frenante potrebbe riservare brutte sorprese. Meglio godersi la berlina del “biscione” sotto i suoi limiti: un’andatura svelta basta infatti a soddisfare l’apparato emotivo. L’Alfa Romeo Giulietta Turbodelta pretende rispetto, ma sa ricambiare con grandi scariche di adrenalina.

Advertisement

Sotto il cofano anteriore pulsa un motore da 2.0 litri preparato da Autodelta, reparto corse del marchio gestito dall’ingegnere Carlo Chiti, che grazie al trattamento tecnico e alla sovralimentazione, mette sul piatto la bellezza di 170 cavalli, della vecchia scuola, scaricati sulle ruote posteriori. Notevole il vigore dei flussi di coppia.

In totale il modello prese forma in 361 esemplari. Molto raffinata la sua tecnica, frutto dell’esperienza maturata dal “biscione” nell’universo agonistico. Perfetto il bilanciamento dei pesi, anche grazie all’architettura transaxle, con motore anteriore e cambio posteriore in blocco col differenziale. Questo si traduce in un handling sopra le aspettative, a condizione di avere il manico giusto.

Advertisement

Probabilmente la potenza effettiva è maggiore di quella dichiarata, perché la spinta è davvero vulcanica. Auto più muscolari non danno le stesse sensazioni in accelerazione. Qui sembra quasi di volare. Lo confermano alcuni proprietari dell’Alfa Romeo Giulietta Turbodelta. Il video di Petrolicious riesce a trasmettere le note del suo spirito, con un racconto passionale. Vi consigliamo di guardarlo. Buona visione!

Fonte | Petrolicious

Advertisement