Nuovo grattacapo per Stellantis sul fronte dell’elettrificazione negli Stati Uniti. Il gruppo ha annunciato un nuovo richiamo che riguarda 2.689 motori ibridi plug-in turbo da 2,0 litri destinati come ricambi ai modelli Jeep Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe. Il motivo è lo stesso che aveva già acceso i riflettori sul caso alla fine del 2025: il rischio di contaminazione interna del motore causata da residui di sabbia provenienti dal processo di fusione.
Problemi ai motori: nuovo richiamo per il gruppo Stellantis in Nord America
Una criticità tutt’altro che marginale, perché secondo la documentazione depositata presso la NHTSA, l’autorità americana per la sicurezza stradale, questi residui potrebbero provocare il grippaggio del motore, la perdita di propulsione e, nei casi più gravi, persino un incendio. I propulsori coinvolti sono identificati con i codici 68364632CB e 68412483AF e sono stati prodotti tra il 1° giugno 2023 e il 15 marzo 2024. FCA US, la divisione nordamericana di Stellantis, stima che il difetto possa interessare circa il 4,3% delle unità richiamate.
All’origine del problema ci sarebbe iun fornitore dei blocchi motore in Messico. Questo nuovo intervento si inserisce infatti nella scia del precedente maxi-richiamo 25V766, che aveva coinvolto ben 117.902 Jeep Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe degli anni modello 2023-2025. In quel caso, i documenti ufficiali avevano collegato il difetto a 36 incendi, 50 episodi di perdita di trazione e tre feriti potenzialmente legati al guasto.

Stellantis ha fatto sapere che i motori non ancora installati saranno ispezionati e, se necessario, riacquistati. Quelli già montati sui veicoli interessati dal richiamo precedente saranno invece riparati, mentre gli altri verranno controllati e sostituiti se necessario. I concessionari statunitensi sarebbero stati informati il 17 aprile, mentre i clienti dovrebbero ricevere comunicazione a partire dal 7 maggio 2026.
