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Citroën Oli: la versione di produzione avrebbe senso con un prezzo accattivante

Il suo arrivo sul mercato potrebbe avere senso

Citroen Oli

Svelata quasi quattro anni fa sotto forma di concept car, la Citroën Oli continua a far parlare di sé non tanto per una produzione imminente, quanto per l’influenza concreta esercitata sul nuovo corso stilistico del marchio francese. Il prototipo, infatti, ha già lasciato il segno sui modelli lanciati nel 2024, ispirando il design esterno di C3, C3 Aircross e C5 Aircross, oltre a suggerire un’impostazione interna più essenziale e razionale.

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Ecco che design potrebbe avere una versione di produzione della concept Citroën Oli che ancora non è certa

La filosofia alla base del progetto è chiara: tagliare il superfluo per contenere i costi e proporre al cliente finale un’auto più accessibile. Un approccio che, per certi versi, avvicina Citroën agli standard di concretezza già presidiati da Dacia. Eppure, la vera promessa della Citroën Oli resta ancora tutta da realizzare.

Il nodo principale riguarda il posizionamento nella gamma. Oggi Citroën non presidia un segmento strategico come quello dei SUV urbani compatti. Tra i 4,01 metri della C3 e i 4,39 metri della nuova C3 Aircross esiste infatti uno spazio di mercato che una eventuale Citroën Oli di serie, lunga circa 4,15 -4,20 metri, potrebbe avere senso.

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Citroën Oli

Resta però da capire se il pubblico sia davvero pronto a sposare fino in fondo la visione radicale del modello. Rinunciare al touchscreen centrale in favore di un supporto per smartphone, adottare finestrini scorrevoli e accettare una dotazione ridotta all’essenziale sono soluzioni coerenti con l’idea di frugalità, ma non necessariamente facili da imporre sul mercato.

Per centrare l’obiettivo, una Citroën Oli di produzione dovrebbe puntare su leggerezza estrema, materiali innovativi e componenti standardizzati, pur rinunciando probabilmente ad alcuni elementi troppo estremi, come il parabrezza verticale del concept. Intanto, sullo sfondo, prende quota un’altra suggestione: il possibile ritorno della 2CV. E a quel punto, la Oli potrebbe davvero diventare molto più di un laboratorio di idee. Qui nel frattempo vi mostriamo un render del creatore digitale Julien Jodry pubblicato sul sito francese Auto-moto.com che immagina così una ipotetica futura versione di produzione del famoso modello.

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