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Alfa Revival Cup 2026: al Mugello i “biscioni” ripartono con grinta

Emozioni nel segno del “biscione” sulla pista toscana, dove i motori della serie torneranno a rombare.

Alfa Revival Cup Mugello
Foto Canossa Events

Una nuova stagione dell’Alfa Revival Cup si appresta a prendere il via. Il confronto fra le auto storiche del “biscione” è pronto a riaccendersi sulla pista del Mugello, di proprietà della Ferrari. Si annuncia una nuova sequenza di entusiasmanti duelli fra i cordoli, nel segno della passione più autentica.

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Canossa Events, che promuove questo campionato monomarca, è una garanzia di qualità, su tutti i fronti. La griglia di partenza, sin dalla prima gara del cartellone sportivo 2026, sarà ricca, eterogenea e profondamente rappresentativa dello spirito della casa automobilistica milanese, il cui passato si lega a grandi fasti.

Nell’Alfa Revival Cup si fondono in un unico e prezioso racconto le note della storia, della tecnica e della passione. Difficile fare pronostici. Una cosa è certa: i campioni in carica Peter Bachofen e Dario Inhelder faranno il possibile, con la loro Alfa Romeo 1750 GTAm, per cercare di difendere il titolo dello scorso anno, ma l’impresa non sarà facile.

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Gli avversari, infatti, sono molto agguerriti e cercheranno in tutti i modi di far svanire i loro sogni di gloria. Alta la qualità del parterre, a tal punto che ogni gara potrebbe aprirsi a varie geografie di classifica, senza nulla di scontato. Un plus per il pubblico, che non avrà modo di annoiarsi, come del resto è già successo nelle precedenti stagioni.

Fra i protagonisti dell’Alfa Revival Cup 2026 al Mugello c’è un nome di spicco, che catalizza l’attenzione: quello del mitico Arturo Merzario, storicamente legato alla casa del “biscione”. Il suo ritorno, dopo la brillante apparizione a Imola dello scorso anno, aggiunge carisma e peso specifico al weekend toscano. L’asso comasco correrà in coppia con Fabrizio Zamuner e sarà un riferimento, una scintilla capace di elevare l’intero contesto competitivo.

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La griglia della Scarperia sarà un mosaico di identità diverse. Alfa Delta OKP si presenta con numeri importanti; Formula GT punta su un blocco compatto e determinato; il Team Carrera entrerà in azione con una presenza trasversale, che attraversa epoche e modelli diversi. L’Alfa Revival Cup segna il rientro nella specialità di Gianluca Bardelli e Nicola Cippone con la loro Alfetta GT America.

Fra i nuovi protagonisti, Fred Arve Monsen e il duo Atul Saini e Peter Praller, con le Giulia Sprint GTA. Debuttano nel monomarca della casa automobilistica milanese anche Salvatore Carbone e la coppia formata da Antonio Palma e Guglielmo Maggio. Tutti vogliono lasciare il segno sin dalla prima uscita, perché nessuno ama fare la comparsa quando si mette al volante di un “biscione” da corsa.

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La sfida del Mugello avrà anche un ruolo di banco di prova tecnico, per testare la bontà empirica della distinzione tra i raggruppamenti E/F e G/H/I, che dividono la pista in epoche, filosofie e approcci differenti. Da una parte (E/F) le vetture più leggere e filologiche, dove si attendono battaglie di razza fra la Giulietta Spider Veloce di Roberto Lonardi e la Giulietta TI dei fratelli Morteo, con una lotta molto incisiva e ad alto indice di prestazioni fra le Giulia Sprint GTA di Giampaolo Benedini in coppia con Bruno Ferrari e Giovanni Serio in coppia con Franco Mischis.

Alfa Revival Cup Mugello
Foto Canossa Events

Dall’altra parte (G/H/I) si misureranno fra loro le auto che rappresentano l’evoluzione tecnica della specie dal periodo romantico ai primi anni ’80. Qui cambierà il ritmo, con prestazioni più estreme e duelli più al limite. Le Alfa Romeo 1750 GTAm saranno il fulcro della sfida. In questo raggruppamento si possono ipotizzare battaglie serrate in ogni fase di gara. La lotta per il vertice prenderà forma in modo più diretto, tra nomi affermati e outsider pronti a sorprendere.

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Ci riferiamo a Davide Bertinelli e Mario Salomone in coppia con Giacomo Barri, che puntano sicuramente al titolo 2026 dopo il podio della scorsa stagione, ma anche a Francesco Pantaleo e al giovane Marco Guerra, ai fratelli Giulio e Mattia Sordi, a Francesco Siccardi, Alberto Franceschetti, Hans Luginbühl, ai promettenti Bernhard Laber e Lukas Stojetz, a Umberto e Marco Brustio (padre e figlio), Franco Monguzzi, Carlo Barbolini Cionini e Ambrogio Perfetti, vincitore sul circuito toscano nel 2025.

Metteranno il sigillo a questa sfida principale le vetture del periodo I, le cui Gruppo 5 sono affidate a Walter Ben, a Federico Buratti con Massimiliano Bettati e alla coppia padre-figlio Massimo e Marco Guerra. A chiudere il cerchio, come freschezza anagrafica, ci penserà l’Alfetta GT Turbodelta di Alessandro Morteo e Lorenzo Moramarco.

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Si profila un intreccio continuo di duelli, categorie e interpretazioni tecniche che renderà ogni giro diverso dal precedente. I favori del pronostico per il successo assoluto vanno di diritto ai campioni in carica Peter Bachofen e Dario Inhelder, pronti a difendere con i denti la loro leadership.

Il via alle danze del weekend al Mugello dell’Alfa Revival Cup 2026 è previsto per domani, sabato 18 aprile, con due sessioni di prove libere (alle 08:30 e alle 11:10) e con le qualifiche (alle 15:25). Domenica 19 aprile sarà il turno della gara, che prenderà le mosse quando le lancette dell’orologio segneranno le 14:10. A quel punto scatterà la prima gara della stagione.

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Fonte | Canossa Events