Citroën ha iniziato il 2026 con un’energia diversa, più concreta. Dopo un periodo non semplice, il marchio francese sembra aver ritrovato una direzione chiara, e i numeri del primo trimestre lo confermano. Le vendite sono tornate a crescere sia a livello globale sia in Europa, segno che qualcosa, nel lavoro fatto negli ultimi mesi, sta iniziando a funzionare davvero.
Nel primo trimestre del 2026, Citroën ha venduto 190.000 veicoli in tutto il mondo, con un incremento del 10
Nei primi tre mesi dell’anno Citroën ha venduto 190.000 auto nel mondo, con una crescita del 10%. In Europa il risultato è stato ancora più evidente: +12,3% e una quota di mercato salita al 3,5%. Non sono solo numeri positivi, ma indicano anche che la gamma attuale riesce a intercettare meglio le esigenze delle persone rispetto al passato.
In questo contesto, la nuova C3 è probabilmente il modello che meglio rappresenta questo cambio di passo. È un’auto pensata per essere concreta: comoda, spaziosa il giusto e con un prezzo competitivo. Non a caso sta funzionando bene un po’ ovunque, e il fatto che le versioni elettriche rappresentino già il 32% delle vendite dice molto su quanto questa formula sia stata centrata.
Anche guardando ai singoli mercati, i segnali sono incoraggianti. In Francia Citroën è cresciuta e si è confermata tra i marchi più importanti, mentre in Italia sta lentamente recuperando terreno, con una quota in crescita sia nel mese di marzo sia nel trimestre.

Accanto alla C3, stanno dando il loro contributo anche altri modelli. Il C3 Aircross, per esempio, si fa apprezzare per la sua versatilità e per la possibilità di avere fino a sette posti, una caratteristica rara in questa fascia. La C4 continua a essere una presenza solida nel segmento C, mentre il nuovo C5 Aircross sta iniziando a raccogliere i primi riscontri positivi.
Il buon momento non riguarda solo le auto per privati. Anche nel mondo dei veicoli commerciali Citroën resta un punto di riferimento, e nel frattempo Ami continua a rappresentare una proposta originale e riconoscibile nella micro-mobilità.
