La 408 vuole continuare (o cominciare) a farsi notare, e già questo la dice lunga. Quando un’auto viene rilanciata a distanza di soli tre anni dal debutto con un restyling concentrato essenzialmente sul frontale, il messaggio che arriva da Peugeot non è quello di una correzione di rotta trionfale. Qualcosa è andato storto.
Nel 2022, Peugeot si presentò sul mercato delle compatte “allargate” credendo di aver trovato la formula giusta. La 408, fastback, dissero, con tutta la serietà del caso, nasceva con l’ambizione di sottrarre clienti ai SUV del segmento C offrendo qualcosa di più raffinato, aerodinamico, quasi sportivo. Il target era chiaro, chi cerca emozione senza rinunciare alla praticità. Il prezzo di partenza era 37.000 euro, territorio premium, per un’auto che sotto il cofano portava un tre cilindri da 1,2 litri turbo. L’equazione non ha convinto.

I numeri lo certificano senza pietà. Nel 2025, in casa, in Francia, ne sono state vendute 4.647 unità, con un calo del 16%. La produzione nello stabilimento di Mulhouse non ha superato le 50.000 unità totali. In Peugeot ammettono di aver sottovalutato la presa dei SUV nel segmento C e riconoscono che la clientela acquisita è mediamente più anziana del previsto, con una rappresentanza marginale di acquirenti provenienti da altri marchi. Un’auto che avrebbe dovuto aprire nuovi segmenti è rimasta ai margini delle liste d’acquisto.
L’unica eccezione degna di nota è la Turchia, che da sola assorbe il 40% delle vendite globali del modello. A Istanbul, la 408 ha trovato un pubblico giovane e affezionato alle berline dal profilo sportivo. Un segnale interessante, che indica la direzione verso cui Peugeot guarda con il restyling: Turchia, Polonia, Egitto, America Latina. Mercati emergenti come ancora di salvataggio.

Le novità introdotte a fine 2025 sono circoscritte. Il frontale è stato ridisegnato con linee più equilibrate e meno aggressive, il logo ora si illumina. Sul fronte meccanico, la plug-in hybrid arriva a 240 CV e porta l’autonomia elettrica a 85 km, mossa necessaria per rispettare le normative europee sulle emissioni. La versione full electric da 213 CV e 456 km di autonomia (batteria da 58,3 kWh) riceve alcuni aggiornamenti funzionali, tra cui la ricarica plug & charge. Il mild hybrid da 145 CV, che rappresenta l’80% dei volumi, rimane invariato. Invariato anche il prezzo: 38.500 euro.
