Leapmotor ha le idee molto chiare su come conquistare rapidamente terreno nel mercato globale dell’auto e, in particolare, in quello europeo, dove grazie a Stellantis sta riuscendo in tempi molto rapidi a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Lo dimostrano, del resto, i dati ufficiali di vendita, che premiano la casa cinese anche in Italia. Per incrementare ulteriormente le immatricolazioni e conquistare nuove quote di mercato, l’azienda intende accelerare ancora i tempi che intercorrono tra l’ideazione di una nuova auto e il suo arrivo sul mercato.
Leapmotor vuole correre: solo 14 mesi tra l’ideazione di una nuova auto e il suo lancio commerciale
Il responsabile commerciale del marchio nel Vecchio Continente, Danilo Arnese, ha spiegato nel corso di una recente intervista che Leapmotor sviluppa una nuova auto in 14-18 mesi: tempi record per il settore. Per Stellantis, dunque, il marchio è strategico nella sfida ai costruttori cinesi in Europa. Nello stesso arco di tempo, il brand deve anche assicurarsi che i propri modelli siano conformi alle norme di sicurezza europee, notoriamente più restrittive rispetto a quelle cinesi. Di conseguenza, l’azienda deve intervenire su telaio, sospensioni, calibrazione della trasmissione e dinamica di guida, adattando le vetture alle reali condizioni di utilizzo sulle strade del nostro continente.
Il centro nevralgico di Leapmotor in Europa per mettere in pratica tutte queste modifiche si trova in Italia. Si tratta infatti del centro prove di Balocco, dove le nuove auto del costruttore cinese vengono perfezionate e adattate al nostro mercato. Ricordiamo che nel 2025 il marchio ha venduto circa 35.000 auto in Europa, un numero ancora basso rispetto ai principali produttori, ma sufficiente per iniziare a considerarlo un progetto serio e non soltanto un esperimento.

Stellantis punta molto su questo marchio per crescere in Europa e non solo. Non sorprende, quindi, che, stando alle indiscrezioni circolate nelle scorse ore, dal 2028 a Pomigliano saranno prodotte tre auto basate su una nuova piattaforma Leapmotor, tra cui anche la nuova Fiat Pandina e la nuova Citroën C3. E, a quanto pare, questo potrebbe essere solo l’inizio.
