La Fiat 500 elettrica al momento è l’unico modello in vendita di Fiat negli Stati Uniti. Ci sarebbe in realtà anche la 500X che però è uscita di produzione quindi rimangono pochissime unità. Diciamo al momento in quanto a breve arriverà anche la Fiat Topolino. Quando Stellantis ha annunciato il ritorno della 500 in America la notizia fece molto scalpore.
Purtroppo però le aspettative sono andate deluse in quanto le vendite del modello non sono mai decollate in quella parte del mondo. La situazione purtroppo sembra peggiorare negli ultimi mesi. Questo probabilmente a causa della perdita di popolarità delle auto elettriche negli Stati Uniti. Basti pensare che nei primi tre mesi del 2026, le immatricolazioni della city car elettrica di Fiat negli States sono state appena 155. Si tratta di un dato davvero basso, poco più di una unità al giorno come media.
Fiat 500 elettrica: solo 155 unità vendute negli USA nel primo trimestre 2026, 20 volte meno di quanto registrato in Canada
Questo dato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno rappresenta il 70% in meno. Inoltre fa impressione fare un paragone con il vicino e molto meno popoloso Canada, dove Fiat 500e sempre nel primo trimestre del 2026 ha registrato oltre 1.200 immatricolazioni. Si tratta di un dato che rappresenta circa 20 volte più di quanto raccolto negli Stati Uniti.
Un confronto che fa davvero impressione e che ci fa riflettere. In Canada per la precisione le Fiat 500 elettriche vendute sono state lo scorso trimestre 1.282 pari a oltre 19 volte più degli USA e con una crescita del 72% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo è dovuto a due fattori. Il primo è l’aumento della popolarità delle auto elettriche in Canada, una situazione diametralmente opposta a quello che sta avvenendo negli USA.

Il secondo motivo che ha favorito l’aumento delle vendite di Fiat 500 elettrica in Canada è che in quel paese la city car elettrica della casa automobilistica torinese costa molto meno che negli Stati Uniti. Infatti negli USA la vettura di Fiat parte da 30.500 dollari. In Canada invece il prezzo di partenza è di 21.700 dollari americani che con l’incentivo previsto dal governo canadese scendono addirittura a 18.100 dollari americani. Insomma diciamo che principalmente è questo il motivo della grande differenza tra le vendite statunitensi e quelle americane.
A questo punto resta da capire cosa Fiat ha intenzione di fare con la sua Fiat 500e in America. A nostro giudizio le strade sono due: o abbassa notevolmente i prezzi come fatto in Canada, oppure forse sarebbe il caso di ripensare la presenza del marchio nel paese. Del resto negli USA Fiat non ha mai raccolto grandi risultati sia per la diffidenza degli americani sia perchè in quel mercato le auto piccole e compatte non hanno mai raccolto grandi risultati.
Forse per Fiat è arrivato il momento di concentrarsi su quello che gli riesce meglio e nelle aree del mondo dove riesce ad intercettare i gusti del mercato come Europa, Sud America e Nord Africa. Sulle future strategie del marchio, che a breve lancerà i due nuovi SUV Fiat Grizzly e Fastback, ne sapremo di più dopo il prossimo 21 maggio quando il CEO di Stellantis Antonio Filosa chiarirà cosa intende fare nei prossimi anni per rilanciare le sorti del gruppo automobilistico e anche quello dei suoi singoli brand, Fiat compresa. Di certo continuare come adesso negli USA a vendere poco più di una vettura al giorno non sembra avere molto senso.
