Il 2026 per Alfa Romeo sarà un anno importante anche in assenza di presentazioni di nuovi modelli. Forse l’unica eccezione, come vi dicevamo in un altro nostro articolo di questa mattina, potrebbe essere una supercar che potrebbe essere svelata entro fine anno, ma al momento si attendono notizie ufficiali. Sarà importante perchè finalmente con il nuovo piano strategico di Stellantis verrà chiarito quello che sarà il programma della casa automobilistica del biscione quanto meno da qui al 2030 anche se non possiamo escludere che si possa parlare anche di oltre quella data dato che ormai ci stiamo avvicinando.
A breve si parlerà del futuro di Alfa Romeo anche oltre Giulia e Stelvio
Di certo si parlerà delle nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia che inizialmente previste rispettivamente per il 2025 e per il 2026 arriveranno non prima del 2028. Capiremo in che periodo più o meno debutteranno se arriveranno insieme o eventualmente chi sarà svelata per prima. Possibilmente sapremo qualche novità in più su piattaforma, motori e cambiamenti estetici rispetto ai primi progetti. Ma ovviamente il futuro piano del biscione non verterà solo ed esclusivamente su questi due modelli sebbene continueranno ad avere un ruolo di primo piano nella futura gamma della casa automobilistica milanese.
Si parlerà molto probabilmente di quel famoso modello definito come erede di Tonale ma che potrebbe anche avere un nome diverso. Questo modello secondo indiscrezioni sarà prodotto a Melfi su piattaforma STLA Medium come quinto modello dello stabilimento dopo nuova Jeep Compass, DS N8, DS N7 e nuova Lancia Gamma, che come sappiamo è in arrivo nei prossimi mesi e forse sarà presentata già in primavera.

Inoltre è possibile anche che si possa parlare di un quarto modello, anche se in questo caso il condizionale è d’obbligo dato che si tratta di una semplice voce di corridoio e non c’è al momento nulla di concreto. Ci riferiamo alla voce che circola da tempo sull’arrivo di un altro modello compatto da collocare tra Junior e Tonale dato che lo spazio nella gamma del biscione c’è in effetti. Ovviamente poi non possiamo escludere sorprese che magari arriverano grazie alle sinergie con Maserati. Tra poco meno di due mesi sapremo tutto.
