Michael Mann si è concesso un tuffo nella magia del Museo Enzo Ferrari di Modena, per gustare le meravigliose auto sportive custodite al suo interno. Durate la visita ha potuto ammirare il contenuto con una guida d’eccezione e nella più assoluta privacy, come impone il rango di un simile personaggio.
Il regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e produttore televisivo statunitense, che vanta quattro candidature all’Oscar, è molto legato alla casa di Maranello. Fu lui il produttore esecutivo della storica serie di Miami Vice, con una Testarossa bianca per protagonista, ma il divo d’oltreoceano lega il suo nome anche alla trasposizione moderna di quell’opera cinematografica.
L’apice della liaison si è però raggiunto con il recente film “Ferrari”, dedicato alla figura di Enzo Ferrari, fondatore dell’azienda emiliana diventata mito universale. Nel cast, per i ruoli principali, gli attori Adam Driver e Penélope Cruz.
Il lungometraggio si focalizza soprattutto su tre mesi di vita del Commendatore, nell’estate del lontano 1957. Un periodo difficile per lui, su tutti i fronti, messo comunque alle spalle, col solito piglio grintoso e determinato. La ricetta giusta per una storia intrigante sul piano cinematografico.
Anche se la narrazione visiva è stata resa pubblica solo nelle scorse ore, la visita di Michael Mann al Museo Enzo Ferrari di Modena ha preso forma diverse settimane fa, quando nella struttura era in corso la mostra dedicata alle supercar del “cavallino rampante“. Parliamo delle vetture di punta dell’era moderna della casa di Maranello, quelle che più di tutte incarnano l’eccellenza ingegneristica e prestazionale del marchio nei rispettivi periodi storici.
I nomi dei modelli che compongono questa famiglia sono noti a tutti: GTO, F40, F50, Enzo, LaFerrari ed F80. Si tratta delle cosiddette “big six”: opere di sublime raffinatezza, dove si coglie al meglio il legame col mondo delle corse, in termini di travaso di tecnologie e competenze. Al loro cospetto si resta a bocca aperta, letteralmente conquistati da tanto fascino cui, ovviamente, non è rimasto immune il grande Michael Mann, durante la visita al Museo Enzo Ferrari di Modena.
Ricordiamo che questa struttura espositiva è il frutto di un completo restauro della dimora dove Enzo Ferrari venne alla luce nel 1898. Accanto ad essa è stato costruito un nuovo edificio, dal design automobilistico, che interpreta un “cofano” in alluminio giallo. All’interno del complesso si possono ammirare tante auto meravigliose, in una tela costantemente aggiornata, per onorare al meglio i temi delle diverse mostre allestite nei suoi spazi.
Fonte | Ferrari
