La storia di Citroën in Italia continua a intrecciarsi con due città simbolo dell’automobile e dell’industria: Milano e Torino. Un legame che affonda le radici nel 1924 e che oggi si rinnova attraverso il debutto del Nuovo SUV Citroën C5 Aircross, modello scelto come protagonista di alcune delle più importanti manifestazioni ciclistiche firmate RCS Sport. Un’operazione che unisce memoria, identità di marca e visibilità sul territorio, nel momento in cui Citroën porta sul mercato italiano il suo nuovo top di gamma.
Nuovo SUV Citroën C5 Aircross continua il suo viaggio tra la gente accanto a RCS Sport
Il rapporto tra Citroën e il nostro Paese iniziò ufficialmente alla fine dell’agosto del 1924, quando André-Gustave Citroën acquistò a Milano un terreno in via Gattamelata da Nicola Romeo, allora proprietario di Alfa Romeo. Fu lì che nacque la prima filiale italiana del marchio francese, in un luogo che ancora oggi mantiene un forte valore simbolico. Proprio in quell’area milanese, infatti, gli automobilisti possono oggi scoprire da vicino la gamma Citroën presso Stellantis &You. Da quel primo insediamento ha preso forma una relazione lunga oltre un secolo, costruita su innovazioni tecniche, intuizioni stilistiche, modelli iconici e una presenza costante nel panorama automobilistico italiano.
A questa memoria storica si collega idealmente Torino, altro snodo centrale nel racconto del marchio. Nel comprensorio di Mirafiori, sede storica di Stellantis, è avvenuta la consegna simbolica di un esemplare del Nuovo SUV Citroën C5 Aircross. Un passaggio che segna l’avvio di una presenza molto visibile del modello lungo il calendario delle competizioni targate RCS Sport. Il nuovo SUV sarà infatti protagonista del Giro d’Italia, del Giro E, del Giro d’Italia Women e del Giro Next Gen, oltre a comparire nelle grandi classiche come Tirreno-Adriatico, Milano-Torino, Milano-Sanremo, Giro d’Abruzzo e Gran Piemonte, senza dimenticare le Gran Fondo Strade Bianche e Il Lombardia.

Per Citroën si tratta di una vetrina itinerante di grande prestigio, capace di accompagnare il lancio italiano del nuovo C5 Aircross in un contesto molto vicino ai valori di resistenza, affidabilità, dinamismo e visibilità popolare. Il collegamento simbolico tra Rho e Superga, 174 chilometri percorsi a bordo del nuovo modello, rafforza ulteriormente questo racconto, unendo idealmente Milano e Torino attraverso una delle manifestazioni più rappresentative del calendario sportivo.
Con il Nuovo SUV C5 Aircross, Citroën completa in meno di due anni il rinnovamento dell’intera gamma. Il modello si presenta come la nuova ammiraglia del marchio e riassume in sé i valori che la Casa vuole esprimere in ogni segmento: accessibilità, versatilità, ampia scelta di motorizzazioni, identità forte, comfort distintivo e facilità d’uso. È un posizionamento chiaro, che punta a offrire una proposta concreta e coerente con la tradizione Citroën, ma aggiornata alle esigenze della mobilità contemporanea.
Il ruolo assegnato al nuovo SUV nelle attività di RCS Sport non è casuale. Il modello risponde infatti a esigenze precise in termini di spazio a bordo, affidabilità, prestazioni e comfort, caratteristiche fondamentali per un utilizzo intenso e continuativo durante eventi complessi e itineranti. Proprio il comfort rappresenta uno dei punti centrali del progetto. Citroën lo descrive come un nuovo riferimento nel segmento C-SUV, grazie a un abitacolo molto spazioso, a una seconda fila particolarmente generosa e a un vano bagagli che mantiene la stessa capacità indipendentemente dal tipo di propulsione.
L’esperienza a bordo è pensata per offrire una sensazione di viaggio rilassata e tecnologica, quasi da “salotto high-tech”. A contribuire ci sono le sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi, da tempo elemento distintivo della filosofia Citroën sul comfort, insieme ai sedili Advanced Comfort e a una plancia caratterizzata dal grande touchscreen Waterfall, sviluppato per essere intuitivo e immediato nell’utilizzo.

Anche il design gioca un ruolo importante nell’identità del Nuovo SUV C5 Aircross. Le linee sono tese e nette, coerenti con il nuovo linguaggio stilistico del marchio. I volumi poggiano su carreggiate allargate e spalle ben evidenziate, elementi che rafforzano la percezione di solidità su strada. Il risultato è un SUV dall’impostazione muscolosa ma non pesante, capace di trasmettere energia e presenza scenica, qualità che ben si adattano all’immagine di un’auto inserita in eventi sportivi di primo piano.
Per la prima volta, il nuovo C5 Aircross arriva anche in versione 100% elettrica. La gamma prevede una variante Comfort Range, con motore da 210 CV e batteria da 73 kWh, capace di offrire un’autonomia di 520 chilometri, e una Long Range da 230 CV con batteria da 97 kWh, destinata a raggiungere fino a 680 chilometri di autonomia. Accanto a queste, restano in gamma anche la Hybrid 145 Automatic, proposta come accesso all’elettrificazione, e la Plug-In Hybrid 225 Automatic. Una pluralità di soluzioni che riflette la volontà di Citroën di offrire una risposta ampia e flessibile, in linea con le esigenze di un mercato in piena trasformazione.
