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Ferrari Amalfi Spider: la nuova scoperta del “cavallino rampante”

Energia ed eleganza si coniugano felicemente su questa “rossa” ad alto indice di classe.

Ferrari Amalfi Spider
Foto Ferrari

La Ferrari Amalfi Spider è la nuova scoperta del “cavallino rampante”. Prende il posto della versione en plein air della Roma. Questa vettura si rivolge a chi cerca emozioni sportive, senza fare rinunce sul fronte del comfort e della versatilità d’uso. Lo stile punta sull’eleganza, con un frontale più digeribile di quello dell’antesignana. Esaltanti le performance, quasi da supercar.

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Nella raffinatezza c’è la sua cifra stilistica, che riflette una cura di alto livello sul piano costruttivo. Dotata di soft top, con caratteristiche di isolamento e protezione degne di un tettuccio rigido retrattile, la creatura di fresco debutto si offre alla vista con note di grande romanticismo, che sottolineano la sua connessione con le atmosfere della Dolce Vita, di cui è splendida interprete.

Per passare da una configurazione all’altra bastano 13.5 secondi. L’operazione può essere eseguita anche in movimento, a condizione di non superare i 60 km/h. Molto fluido il passaggio alla guida all’aria aperta. Il tessuto acustico a cinque strati garantisce doti protettive sorprendenti a chi sta a bordo, rispetto al freddo, alle intemperie e ai fruscii aerodinamici.

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Ferrari Amalfi Spider
Foto Ferrari

Anche se la Ferrari Amalfi Spider non è l’auto del “cavallino rampante” che meglio accarezza le corde emotive degli appassionati dall’indole più sportiva, è in grado di regalare grandi soddisfazioni pure a loro. La morbidezza dei tratti, infatti, non è espressione di un carattere tenue. Qui c’è la grinta che serve per vivere ottime scariche di adrenalina, nel segno del mito emiliano.

Le superfici fluide e minimaliste plasmano una silhouette definita da forza e leggerezza. Un frontale dal forte impatto e i dettagli posteriori scolpiti creano un equilibrio inconfondibile di sportività e raffinatezza. Molto accurato lo studio aerodinamico, che coniuga la scorrevolezza alle esigenze deportanti.

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Ferrari Amalfi Spider
Foto Ferrari

Sulla Ferrari Amalfi Spider c’è un’ala mobile attiva, perfettamente integrata nelle linee di coda, al punto da non essere neppure notata in posizione di riposo. Eppure questa appendice mobile, di alta raffinatezza, concorre in modo importante alla gestione ottimale dei flussi. Nella posizione più spinta è in grado di generare fino a 110 chilogrammi di deportanza aggiuntiva, a 250 km/h, con un incremento di resistenza aerodinamica inferiore al 4%: praticamente nulla.

Sotto il cofano anteriore di questa scoperta 2+ trova accoglienza un motore V8, disposto in posizione arretrata, che non si discosta di una virgola da quello della versione coupé. Stiamo parlando del pluripremiato biturbo da 3.9 litri, con 640 cavalli al servizio del piacere.

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Questa energia giunge a terra col supporto di un cambio a doppia frizione a otto rapporti. La progressione è fluida e incisiva fino a 7.600 giri al minuto. Il vigore e la risposta immediata regalano subito le note dell’inconfondibile carattere del “cavallino rampante”.

Ferrari Amalfi Spider
Foto Ferrari

Di alto livello le metriche prestazionali. La Ferrari Amalfi Spider è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3.3 secondi e di evadere in soli 9.4 secondi il passaggio da 0 a 200 km/h. La punta velocistica si fissa nel territorio dei 320 km/h. Il nuovo modello integra i più avanzati sistemi di controllo del marchio, per offrire precisione e sicurezza in ogni situazione.

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L’architettura brake-by-wire esalta l’efficienza della frenata e la sensibilità del pedale, mentre la più recente evoluzione dell’ABS Evo garantisce stabilità e modulazione ottimali su ogni fondo e in tutte le modalità di guida. Ogni elemento è stato calibrato per offrire precisione, equilibrio, controllo e forza dinamica.

Nell’abitacolo si coglie il layout a doppio cockpit, come sulla coupé, di cui imita fedelmente le alchimie compositive, fatta salva la diversa configurazione del tetto. I comandi sono intuitivi e con un’interfaccia studiata per il massimo comfort di guidatore e passeggero. Sul volante si notano i comandi fisici, che mancavano sulla Roma. La clientela li voleva, i manager hanno esaudito la richiesta.

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Fonte | Ferrari