Fiat Pulse e la Fastback Abarth Turbo 270 saranno dotate del sistema mild hybrid a 48 Volt come principale novità, che debutterà nel model year 2027. Prima di allora, la tecnologia MHEV debutterà sulla Jeep Renegade 2027, seguita dalle sue sorelle Jeep Compass e Commander e anche sulla Fiat Toro.
Avvistati in Brasile i prototipi dei futuri Fiat Pulse e Fastback Abarth: anche loro avranno il motore ibrido
Alcuni prototipi di questi veicoli sono già impegnati nelle fasi di collaudo su strada a Belo Horizonte, capitale dello stato brasiliano del Minas Gerais, come dimostrano alcune immagini scattate dal fotografo Rodney Moura. Secondo quanto anticipato dal sito specializzato Autos Segredos, Stellantis avrebbe deciso di abbinare il sistema ibrido a 48 Volt al motore 1.3 Turbo Flex insieme al cambio automatico AT6, preferendolo al cambio manuale automatizzato E-DCT inizialmente ipotizzato.
Il motore elettrico aggiuntivo eroga 28 CV di potenza e 5,6 kgfm di coppia. Il sistema mild hybrid (MHEV) a 48 Volt, tuttavia, può operare con due obiettivi distinti: potenziare potenza e coppia della Fiat Toro 2027 o privilegiare la riduzione dei consumi. Mantenendo la logica adottata nel sistema a 12 Volt, la configurazione a 48 Volt dovrebbe ricevere la designazione commerciale T270 Hybrid.

Vale la pena ricordare che attualmente il motore 1.3 Turbo Flex eroga 185 CV con etanolo e 180 CV con benzina, e 27,5 kgfm di coppia nei SUV Il sistema è alimentato da una batteria da 48 volt con una capacità di 0,9 kWh, alimentata sia dal motore a combustione interna che da quello elettrico. Come per i sistemi a 12 volt utilizzati nei modelli Fiat Pulse e Fastback, la batteria è installata sotto il sedile del conducente. La gestione elettronica determina se il sistema funziona in modalità a combustione interna, elettrica o ibrida, sempre alla ricerca della massima efficienza energetica e del massimo risparmio di carburante.
La scelta di sostituire un cambio a doppia frizione (DCT) con un tradizionale cambio automatico comporta effetti rilevanti sulle prestazioni complessive del veicolo. Prendendo come riferimento i sistemi ibridi a 12 volt già utilizzati da Stellantis su modelli come Fiat Pulse, Fastback e Peugeot 208 e 2008, dove un motore elettrico di supporto lavora insieme a una trasmissione automatica CVT, si nota come l’impiego di un cambio DCT consenta generalmente di limitare le dispersioni di potenza.
Questo avviene perché le frizioni garantiscono un’efficienza meccanica superiore rispetto ai convertitori di coppia. Inoltre, le trasmissioni a doppia frizione tendono spesso ad avere un peso inferiore rispetto ai cambi automatici tradizionali di dimensioni simili.
Lo stesso principio vale anche nel passaggio da sistemi ibridi a 12 volt a soluzioni a 48 volt. In questo caso il vantaggio deriva dall’aumento di potenza del motore elettrico, che pur occupando uno spazio comparabile opera a una tensione più elevata. Se abbinato a una trasmissione DCT, questo incremento energetico viene sfruttato in modo più efficiente rispetto a un cambio automatico convenzionale, anche se comporta costi più elevati per l’intero sistema.
