Leapmotor sta costruendo la propria presenza in Europa con un approccio pragmatico e graduale, ma estremamente determinato. Non si tratta di un’espansione simbolica o di facciata: il marchio cinese, supportato dall’ecosistema Stellantis, sta lavorando per radicarsi concretamente nei principali mercati europei, puntando su rete, prodotto e credibilità.
Leapmotor sta espandendo costantemente la sua presenza in Europa e sta rapidamente ampliando la sua rete di concessionari e assistenza
Il primo passo è stato quello di proporre una gamma coerente e mirata. La piccola T03, city car completamente elettrica, rappresenta l’ingresso nel mondo Leapmotor: compatta, semplice, pensata per chi vive la città ogni giorno e cerca un’elettrica accessibile. Accanto a lei c’è il C10, SUV di segmento D che amplia l’offerta verso una clientela familiare o professionale, disponibile sia in versione 100% elettrica sia ibrida. Due modelli molto diversi tra loro, ma complementari, che hanno permesso al brand di coprire esigenze differenti fin dall’inizio.
A dare ulteriore impulso è arrivato il B10, SUV elettrico di segmento C, che ha rafforzato la percezione di Leapmotor come costruttore in grado di presidiare i segmenti più strategici del mercato europeo. E la pipeline non si ferma: sono attesi la B10 Hybrid con range extender, la berlina elettrica B05 e il crossover B03X. Un portafoglio in evoluzione che comunica un messaggio chiaro: non un esperimento temporaneo, ma un progetto industriale di lungo periodo.
I numeri confermano questa traiettoria. Nell’ultimo trimestre del 2025 Leapmotor ha superato le 17.000 unità vendute in Europa, contro le circa 1.300 dello stesso periodo del 2024. Un salto importante che ha portato la quota di mercato delle elettriche a batteria nell’area UE29 oltre il 2%. Per un marchio ancora giovane nel Vecchio Continente, si tratta di un risultato significativo.
Parallelamente è cresciuta la rete. Nel 2025 Leapmotor è entrata in nuovi Paesi, tra cui Danimarca, Irlanda, Svezia, Croazia e Repubblica Ceca, portando a oltre 800 il numero complessivo di punti vendita e assistenza in Europa, praticamente il doppio rispetto all’anno precedente. Questo dato non è solo quantitativo: significa maggiore prossimità al cliente, tempi di intervento più rapidi e una percezione di solidità più marcata.

Un elemento chiave è l’integrazione nella rete Stellantis. Grazie a questa sinergia, la maggior parte dei clienti europei può raggiungere un centro vendita o assistenza in circa 25 minuti di auto. In un settore dove la fiducia è fondamentale, soprattutto per i nuovi marchi elettrici di origine cinese, la possibilità di contare su una rete consolidata riduce molte delle perplessità iniziali.
Leapmotor sta quindi costruendo la propria crescita su basi concrete: gamma competitiva, prezzi calibrati, adattamento ai mercati locali e una rete capillare. Più che una semplice espansione, sembra l’inizio di un vero radicamento europeo.
