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Ferrari: David Lee spiega la sua collezione unica di “big five” in rosso e giallo | Video

Emozioni a non finire, già alla semplice vista di questi strepitosi gioielli del “cavallino rampante”.

Ferrari collezione David Lee
Screen shot da video Ferrari Collector David Lee

Ferrari sta pubblicando una serie di video sulle esclusive collezioni di alcuni dei suoi clienti più affezionati. Il più recente della serie riguarda David Lee, personaggio molto noto a chi ci segue, perché diverse volte vi abbiamo parlato di lui e della sua raccolta di auto da sogno, tutte firmate dalla casa di Maranello. Con lui la realtà ha superato la fantasia, plasmando un vero e proprio mondo dei sogni, godibile ad occhi aperti. Entrare nel suo garage è come tuffarsi in un paese delle meraviglie.

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La raccolta è in costante crescita ed aggiornamento. In tempi recenti si è aggiunta addirittura una Ferrari 250 GTO, in tinta bianca, presa all’asta a cifra da manovra finanziaria di una piccola nazione. Di questa ci siamo ampiamente occupati in altri articoli, sviluppati negli scorsi giorni, ai quali rimandiamo per gli approfondimenti.

Entrando nella rimessa di David Lee, però, c’è anche una linea di auto limited edition che guadagnano subito gli sguardi. Si tratta delle “big five”, ovvero delle supercar di punta del “cavallino rampante”, in termini di prestazioni e ingegneria, nate prima della F80. In attesa della consegna di quest’ultima, già prenotata, il ricco uomo d’affari statunitense, nato però ad Hong Kong, può deliziarsi con le varie GTO, F40, F50, Enzo e LaFerrari.

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Se altre persone, straordinariamente fortunate, possono vantare di possederle tutte insieme, come lui, credo proprio che nessuno possa dire di avere ciascuno di questi modelli in due tinte diverse: il Rosso Corsa e il Giallo Modena. Ecco una grande particolarità della sua collezione, che la rende unica al mondo, come unica è la Ferrari 250 GTO bianca recentemente acquistata all’asta.

Della line-up di David Lee fanno parte diversi altri gioielli del “cavallino rampante”, per un totale di circa 30 esemplari raccolti. Fra questi ci sono anche una Daytona SP3 e una monoposto di Formula 1 portata in pista da Michael Schumacher. Qui, però, ci occupiamo delle già citate “big five”, protagoniste del servizio che la casa di Maranello ha dedicato al suo affezionato cliente. Il video narra una parte della raccolta e, soprattutto, il rapporto di David Lee con le opere del marchio. Lo fa con le parole del diretto interessato, quindi con un approccio di prima mano, che rende tutto molto più esaltante.

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LaFerrari Davide Lee

Collezionare non significa soltanto possedere, ma è il risultato di un processo, che richiede tempo, pazienza, relazioni e infine le auto. Il legame che si instaura con queste è viscerale: per la sua intensità nessuno può indebolirlo. La decisione di puntare sulle supercar di punta del “cavallino rampante” è stata un fatto naturale, connesso alla volontà di dare un fil rouge alla raccolta, che mette insieme vetture davvero speciali, capaci di garantire il meglio delle performance e della tecnologia delle rispettive epoche.

La prima Ferrari da collezione da lui acquistata fu una Enzo del 2003. Preso dal fascino del modello e da quello della famiglia di appartenenza, il nostro protagonista si chiese: perché non collezionare anche le altre 3 che l’avevano preceduta all’apice della gamma? Fu così che prese una F40, seguita da una F50 e poi dalla GTO. Il legame si fece talmente forte con queste opere d’arte, da portare a casa, in tempi successivi, anche LaFerrari. Erano tutte rosse.

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A quel punto, nella testa di Lee si accese una lampadina: l’idea di abbinare a ciascuna di esse un corrispondente esemplare in tinta gialla, per creare qualcosa di unico. Tre dei modelli prima menzionati avevano quel colore, lo stesso del comune di Modena, nella palette del catalogo, quindi fu relativamente facile raggiungere l’obiettivo. Più difficile andare a target con la F40 e la GTO, nate tutte con abito rosso, ma anche questa impresa andò a segno, con esemplari riverniciati.

In totale il processo di acquisto delle supercar Ferrari gialle è durato circa 7 anni, ma si è completato felicemente. Non è stata una passeggiata trovare gli esemplari giusti, ma l’obiettivo è stato messo a segno con molto frutto. Quasi certo che nessun altro collezionista al mondo abbia lo stesso suo privilegio delle “big five” nelle due vesti cromatiche prima dette, che a mio avviso sono di gran lunga le più belle. Ora David Lee attende la sua Ferrari F80, trattata col programma Tailor Made della casa di Maranello.

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Pure quella riceverà grande attenzione negli organi di comunicazione globale, non soltanto per le sue specifiche ma anche per la fama guadagnata dal collezionista statunitense, noto ormai a tutte le latitudini, con il concorso di alcuni video girati insieme a Jay Leno, cui ha fatto provare alcuni gioielli della sua collezione di Ferrari. Per chi non lo sapesse, ricordiamo che David Lee guida una holding che si occupa di alta orologeria, gioielleria, costruzioni e molto altro. Business fruttuosi, evidentemente, che gli hanno permesso di coronare, con merito, i suoi sogni a quattro ruote. Chapeau!

Fonte | Ferrari

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