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Ferrari F80: video on board adrenalinico sulle strade dell’Andalusia

Emozioni della miglior specie sulla più veloce supercar di sempre.

Ferrari F80
Screen shot da video YouTube Ferrari

Una Ferrari F80, una strada chiusa e sinuosa, nella tela magica dell’Andalusia. Sono gli ingredienti preziosi della miscela offerta dal video odierno, messo in rete dalla casa di Maranello. Le riprese sono fatte dall’interno, quindi on board, è regalano brividi sensoriali di sublime piacevolezza. Incredibile la velocità con cui la regina delle “rosse” danza da una curva all’altra. Sembra che voli, nel senso letterale del termine, ma con un’aderenza al suolo da auto da corsa di alta caratura. Tutto questo pur senza avere le gomme slick.

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La supercar più estrema del “cavallino rampante” ridefinisce gli orizzonti. Sembra quasi in grado di superare i limiti della fisica, tanta è la sua efficienza dinamica e prestazionale. Anche se non bella e carismatica quanto una GTO, una F40, una F50, una Enzo o una LaFerrari, si offre alla vista con tratti di immensa presa scenica, che conquistano il cuore, specie dal vivo. Sul piano delle performance, poi, è di un altro pianeta. Qui i riferimenti si spostano verso livelli mai visti.

La sua leadership durerà per anni, perché il salto di qualità è stato di portata quantica, specie in termini di metriche, rispetto a quanto visto fino ad oggi. Il tempo sul giro messo a segno sulla pista di Fiorano, che la colloca fra la FXX e la FXX K, nonostante le coperture stradali, è qualcosa di incredibile, come pure il vantaggio cronometrico rispetto alla più fresca progenitrice.

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La cosa assume uno spessore ancora maggiore se si considera che tanto progresso è stato ottenuto in avvicinamento ai limiti più estremi, quando gli avanzamenti diventano più difficili, ma a Maranello sono al vertice e non temono le sfide più complesse, che portano a termine in modo sorprendente. La Ferrari F80 è un missile ruotato. Sublime il suo sound a bordo. Se da fuori non si percepiscono molti decibel, complici forse anche i limiti di omologazione, dentro è una goduria sonora, anche se l’intensità non è quella di un V12. Ci si avvicina, comunque, in modo sorprendente, soprattutto se si pensa che qui la parte endotermica fa capo a un V6 biturbo da 3.0 litri di cilindrata.

ferrari f80

Questo cuore non ha l’immagine aristocratica dei fratelli più frazionati e neppure la stessa dose di magia, ma è stato scelto perché ritenuto dai tecnici come il più adatto per la missione prestazionale, anche in virtù degli ingombri ridotti e del baricentro basso. I confronti, in fase di definizione del progetto, lo hanno fatto prevalere sulle altre opzioni. E poi, così, si evidenzia la connessione con le corse, tipica del marchio, legandola all’era attuale. Chiaro il riferimento alla 499 P, plurivincitrice della 24 Ore di Le Mans. La parentela, ovviamente, non è solo teorica o di marketing, ma ha una matrice fisica, molto concreta.

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Ai 900 cavalli del motore a scoppio si sommano i 300 messi sul piatto dalle unità elettriche, per una potenza combinata di 1.200 cavalli. Mai una “rossa” stradale si era spinta a tanto prima dell’avvento della Ferrari F80. Le cifre sono eccezionali, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.1 secondi e da 0 a 200 km/h in soli 5.75 secondi. La punta velocistica è nell’ordine dei 350 km/h.

Il potere energetico del modello, praticamente sconfinato, giunge a terra col supporto della trazione integrale e di un cambio F1 a doppia frizione a 8 rapporti, che passa di marcia alla velocità del pensiero. Anche i freni della Brembo fissano i nuovi riferimenti della specie, con un mordente mai visto in passato. Il video mostra il nuovo gioiello di punta del “cavallino rampante” mentre sgranchisce i muscoli su una felice planimetria andalusa. È puro godimento. Buona visione!

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Fonte | Ferrari

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