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Opel: 35 anni dalla posa ad Eisenach della prima pietra per lo stabilimento all’avanguardia

La casa automobilistica tedesca trovò terreno fertile nella città di Bach, dopo la riunificazione tedesca.

Opel Eisenach
Foto Opel

Anniversario importante in casa Opel. Questa volta non si celebra il compleanno di un’automobile, ma di un impianto produttivo, ovviamente di primissimo livello: quello di Eisenach, in Germania. Risale al 7 febbraio 1991 la posa della prima pietra per la modernissima fabbrica accolta nella città tedesca della Turingia, dove nacque il compositore Johann Sebastian Bach.

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Sono passati 35 anni da quel momento, che segnò l’avvio di un salto di qualità nell’efficienza costruttiva delle auto del “blitz“, con uno stabilimento all’avanguardia e fra i più moderni d’Europa, al momento delle origini. Ancora oggi è una perla del marchio e dell’industria continentale, in termini di metodi e tecnologie, grazie a processi costanti di aggiornamento, che lo hanno reso sinonimo di precisione “Made in Germany”.

Qui, attualmente, viene prodotta la nuova Opel Grandland, SUV di alta qualità che ha sposato la causa dell’elettrificazione in ogni sua variante. Dal sito produttivo di Eisenach, nel corso del tempo, sono usciti numerosi modelli di successo firmati dal marchio del “blitz”. Il tutto nel mezzo della Germania riunificata. Alto, quindi, anche il valore simbolico del complesso aziendale di cui ci stiamo occupando.

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Opel Eisenach
Foto Opel

Il legame tra Opel e la città di Bach prese forma prima del sodalizio produttivo. Qui, ben 125 anni fa, Wilhelm Opel (secondo figlio di Adam Opel) fu tra i membri fondatori dell’Associazione dei Produttori Tedeschi di Veicoli a Motore (VDMI), nata proprio ad Eisenach nel gennaio 1901. Parliamo di quella che divenne l’attuale Associazione dell’Industria Automobilistica (VDA).

La connessione fra l’amena località della Turingia e i mezzi a motore affonda quindi le radici in un passato molto remoto. Nel suo territorio venivano prodotte automobili già alla fine dell’ottocento, esattamente come a Rüsselsheim, che da molto tempo è sito aziendale di Opel. Anche lo stabilimento di Eisenach, pur essendo molto più giovane nel rapporto col “blitz”, si è ritagliato uno spazio di primaria importanza nella sua storia.

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Nel marzo 1990, in quello che fu l’anno della riunificazione tedesca, nacque la Opel-AWE-Planungs-Gesellschaft per sviluppare la cooperazione tra l’ex stabilimento automobilistico Eisenach (AWE) e Opel. Solo due giorni dopo la riunificazione ufficiale, precisamente il 5 ottobre 1990, da quel sito produttivo uscì la prima Opel Vectra. Il 7 febbraio 1991, quindi solo quattro mesi dopo, fu posata la prima pietra della nuova fabbrica.

Prese così forma un impianto produttivo all’avanguardia, che segnava i nuovi riferimenti della specie su scala continentale e quindi mondiale, visto il primato europeo nella qualità costruttiva in ambito automobilistico. Ancora oggi è al vertice. Nei capannoni di Eisenach, negli ultimi decenni, sono stati plasmati bestseller di Opel, come la Corsa e la Astra. Ora è il turno del SUV Grandland in tutte le sue varianti. Per questo modello in tempi recenti sono stati effettuati ulteriori investimenti per 130 milioni di euro, che hanno custodito la modernità della fabbrica.

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