Citroën AMI è un quadriciclo elettrico frizzante e fuori dagli schemi, che comunica simpatia e voglia di divertirsi, in modo sano. Questo veicolo è stato scelto dalla casa del “double chevron” per ribadire il suo impegno al fianco dei giovani, nella Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, in programma per il 7 febbraio.
Le due piaghe sociali meritano ogni sforzo per cercare di sanarle, mettendo definitivamente in archivio le loro brutture e il loro squallore. L’ascolto, il dialogo e l’inclusione devono diventare i nuovi mantra. Non con ricette formali calate dall’alto, ma con consapevolezze da far maturare nella vita di tutti i giorni, tirando fuori il meglio da ogni essere umano, già a partire dalla più giovane età, quando simili comportamenti, purtroppo, determinano gli effetti peggiori.
Il progetto Gëneration Ami di Citroën, che si rinnova per il quinto anno consecutivo, mira a dare un apporto significativo alla nobile causa. L’azienda automobilistica francese ribadisce così il suo impegno concreto e continuativo nel supporto ai giovani, alle famiglie e alle comunità educative. Tutto questo con una consapevolezza di fondo che diventa un principio guida: il bullismo si combatte quotidianamente, attraverso l’ascolto, la prevenzione e l’educazione al rispetto reciproco.

Gëneration Ami è un progetto strutturato e capillare, che si muove in questa direzione. Il veicolo scelto per affiancare l’iniziativa è la minicar 100% elettrica del “double chevron”, che diventa ambasciatrice della ricetta prima esposta, tanto nella dimensione ideale quanto in quella concreta.
Patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e realizzata in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop, la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo viene gestita da Neways, società specializzata in comunicazione e progetti educativi. Gli studenti coinvolti nel corso del tempo sono stati tantissimi ed i numeri di quest’anno rafforzano il trend. Nel 2026 il programma sta raggiungendo 700 nuove classi e più di 17.000 allievi, con un percorso educativo ben calibrato, che include:
- Kit didattico digitale con laboratori e contenuti multimediali.
- Workshop in presenza in 20 scuole italiane.
- Test drive della Citroën Ami, simbolo di mobilità elettrica e inclusione.
Il quadriciclo elettrico del marchio transalpino è divenuto negli anni un ambasciatore della filosofia del progetto, perché essendo pensato per i giovani è vicino ai loro bisogni, abbatte le barriere e favorisce le relazioni positive tra loro. Con il suo stile irrituale, irriverente e forse un po’ goffo racconta il valore della diversità, la forza dell’autenticità e la necessità di superare gli stereotipi, ogni giorno. Perché il bullismo non si contrasta solo in una ricorrenza simbolica, ma quotidianamente.
Fonte | Stellantis
