Si è da poco conclusa l’edizione dell’“Arma 1814 Ski Challenge”, evento che ha saputo unire l’elevato livello tecnico della più articolata esercitazione alpina dell’Arma dei Carabinieri a un coinvolgente appuntamento sportivo. La manifestazione ha proposto un calendario ricco di iniziative aperte al pubblico, affiancate da una competizione sciistica esclusiva dedicata al personale militare. In questo contesto di grande prestigio, Alfa Romeo, partner storico dell’Arma, ha scelto di inaugurare ufficialmente le celebrazioni per il 75° anniversario di una collaborazione solida e duratura.
Alfa Romeo dà inizio ai festeggiamenti dello storico sodalizio partecipando alla manifestazione “Arma 1814 Ski Challenge”
La collaborazione tra il marchio del Biscione e i Carabinieri affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra, con l’ingresso in servizio nel 1951 della Alfa Romeo 1900 M “Matta”. Negli anni Sessanta la Giulia diede vita alla celebre “Gazzella” del Nucleo Radiomobile, divenuta emblema del pronto intervento. Da allora si sono succeduti numerosi modelli iconici, dall’Alfetta alla 159, fino alle più recenti Giulia, Tonale e Giulia Quadrifoglio. Oggi molte di queste vetture sono custodite al Museo Alfa Romeo di Arese, nella sezione “Alfa Romeo in Divisa”, realizzata con l’Arma e inaugurata nel 2020 per il 110° anniversario del brand.
Santo Ficili, Amministratore Delegato di Alfa Romeo ha dichiarato: “75 anni di collaborazione con l’Arma dei Carabinieri rappresentano un legame che va oltre la semplice collaborazione. Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri condividono da sempre gli stessi valori: dedizione, coraggio, eccellenza italiana. Siamo profondamente orgogliosi di questo anniversario, che testimonia un rinnovato impegno nel mettere il meglio della nostra tecnologia e della nostra passione al servizio di chi quotidianamente protegge questo Paese”.

Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri ha dichiarato: ” Il legame indissolubile con Alfa Romeo rappresenta non solo un’alleanza tra l’eccellenza automobilistica italiana e l’efficienza operativa istituzionale, ma piuttosto una partnership tecnica e valoriale che garantisce una presenza vigile e sempre più efficace sul territorio nazionale. Le vetture Alfa Romeo contribuiscono a rafforzare la capacità operativa dell’Arma dei Carabinieri, garantendo mezzi affidabili, performanti e tecnologicamente avanzati, e un supporto essenziale all’istituzione per lo svolgimento dei suoi servizi quotidiani. In 75 anni di storia insieme, sono diventate un simbolo di ‘risposta all’emergenza’, offrendo ai cittadini la certezza che i Carabinieri sono costantemente presenti a tutela della comunità”.
A testimonianza della vicinanza e della collaborazione tra il brand e l’Arma dei Carabinieri, spettatori e concorrenti dell’evento “Arma 1814 Ski Challenge” hanno avuto l’opportunità di ammirare la Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale in gara, oltre alle alte cariche. Le attività addestrative hanno incluso il lancio di paracadutisti sportivi, una gara di tiro a segno, la simulazione di un soccorso con cani ed elicotteri, il tutto accompagnato dal suono emozionante della fanfara.

Espressione autentica del DNA del Biscione in termini di performance, stile e avanguardia tecnica, Alfa Romeo ha recentemente fornito all’Arma dei Carabinieri una versione speciale della propria berlina sportiva, allestita per il trasporto rapido e in totale sicurezza di organi e sacche di sangue, assicurando elevati standard di affidabilità nelle operazioni sanitarie.
La Giulia Quadrifoglio rappresenta la sintesi di oltre un secolo di know-how ingegneristico maturato tra competizioni e produzione di serie. Riconoscibile dall’iconico emblema del Quadrifoglio Verde, il modello si colloca al vertice della categoria per dinamica di guida e rapporto peso-potenza, offrendo sensazioni precise e coinvolgenti, in pieno stile Alfa Romeo. Il cuore pulsante è il motore 2.9 V6 da 520 CV, capace di esprimere la tradizione sportiva del marchio e il suo legame viscerale con la guida. L’utilizzo esteso della fibra di carbonio, dallo scudo anteriore agli interni, sottolinea l’anima racing della vettura, mentre l’impianto frenante carboceramico assicura prestazioni di arresto ai massimi livelli.

Parte integrante dell’esercitazione del Reparto Unità Mobili Carabinieri e della 40ª Gara Sciistica dell’Arma – una competizione annuale che celebra gli alpini dell’Arma, sponsorizzata da Difesa Servizi e “Arma 1814” – l’evento “Arma 1814 Ski Challenge” mette in luce le capacità dei Carabinieri in montagna. Diffonde inoltre rispetto e impegno per la sostenibilità, la sicurezza e la tutela del patrimonio naturale, soprattutto in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, dove i Carabinieri, insieme a tutte le Forze Armate, garantiranno il quadro di sicurezza e il supporto logistico.
Duecento Carabinieri – oltre ad atleti dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica Militare italiane e alle forze di polizia di Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Austria, oltre a un piccolo contingente del Qatar – si sfideranno nelle discipline dello sci di fondo e dello scialpinismo in pattugliamento, abbinate al tiro a segno e allo slalom gigante. Saranno in gara anche gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico del “GSPD” della Difesa, per un totale di circa 250 atleti.

