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Stellantis Belvidere: la riapertura della fabbrica rinviata al 2028

Stellantis ha confermato un ritardo di circa 7 mesi, ma ha citato documenti che prevedono un rilancio nel 2028

Stellantis Belvidere
Stellantis Belvidere

Negli scorsi anni ha fatto scalpore la notizia della chiusura in America della fabbrica Stellantis Belvidere. Il gruppo automobilistico in un primo momento sembrava voler chiudere per sempre il suo stabilimento ma poi in seguito ha deciso di riaprirla avendo deciso di investire maggiormente negli USA nei prossimi anni. Inizialmente la riapertura della fabbrica era stata prevista nel 2027 ma a quanto pare l’azienda guidata dal CEO Antonio Filosa ha deciso di posticipare di circa 7 mesi l’apertura del sito che quindi slitta al 2028. Questo almeno secondo quanto riporta la stampa americana che cita fonti vicine al sindacato UAW.

UAW conferma che Stellantis avrebbe deciso di rinviare al 2028 la riapertura dello stabilimento di Belvidere inizialmente prevista nel 2027

Lunedì, il presidente della sezione locale 1268 della United Auto Workers, Matt Frantzen, ha condiviso l’aggiornamento con i lavoratori dell’ex stabilimento Chrysler, affermando che Stellantis ha confermato un ritardo di circa 7 mesi, ma ha citato documenti che prevedono un rilancio nel 2028.

Secondo quanto dichiarato da Frantzen, la riorganizzazione dello stabilimento potrebbe partire tra giugno 2026, con una durata stimata di due anni, e gennaio 2027, per un programma di 18 mesi. Il vicepresidente della UAW, Rich Boyer, sta lavorando a un piano da presentare alla società, con l’obiettivo di reintegrare i lavoratori il prima possibile e coinvolgerli in progetti legati alla ristrutturazione dello stabilimento.

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Stellantis ha annunciato un investimento superiore ai 600 milioni di dollari per riaprire lo stabilimento di assemblaggio di Belvidere e potenziare la produzione dei modelli Jeep Compass e Jeep Cherokee destinati al mercato statunitense. L’espansione dovrebbe generare circa 3.000 nuovi posti di lavoro, con l’avvio della produzione previsto nel 2027.

Lo stabilimento, chiuso dal 2023, rappresenta ora un progetto strategico per Stellantis, mirato a rafforzare la produzione domestica di SUV e a creare nuove opportunità occupazionali, sostenendo la ripresa industriale nella regione.

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stellantis Belvidere

La notizia segue un percorso complicato per la riapertura dello stabilimento. Nel 2024, Stellantis ha dichiarato che avrebbe investito 5 miliardi di dollari per riattrezzare lo stabilimento per un nuovo pick-up di medie dimensioni, un impianto di batterie adiacente e un centro di distribuzione di ricambi Mopar, un progetto che sarebbe stato sostenuto da 334,8 milioni di dollari di finanziamenti federali per aiutare l’azienda a convertire lo stabilimento alla produzione di veicoli elettrici.

Tuttavia il rallentamento della domanda di veicoli elettrici, unito alla cessazione del credito d’imposta federale, ha costretto Stellantis a rivedere i tempi iniziali dei suoi progetti. In una lettera del marzo 2025 ai membri del sindacato locale 1268 degli United Auto Workers, Matt Frantzen ha chiarito che il Mopar Mega Hub e lo stabilimento di batterie, previsti nel contratto originale, non rientravano nel nuovo piano aziendale. Nel frattempo, il CEO Carlos Tavares ha rassegnato le dimissioni a dicembre, sostituito da Antonio Filosa, ex direttore operativo per le Americhe, chiamato a guidare l’azienda in questa fase di transizione.

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