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Fiat Chrysler: nel 2018 Mike Manley pagato 3 milioni, Marchionne 11 milioni

Il gruppo italo americano ha resi noti nelle scorse ore gli emolumenti dei suoi dirigenti per quanto riguarda il 2018

Nelle scorse ore Fiat Chrysler Automobiles ha comunicato quanto ha pagato i suoi dirigenti nel 2018. Il presidente John Elkann ha ottenuto circa 3 milioni di euro. L’attuale amministratore delegato Mike Manley è arrivato a 2,9 milioni di euro. Di questa somma il suo compenso da CEO per i 6 mesi in cui l’inglese è stato numero uno di FCA è stato pari a 600 mila euro. Il resto sono bonus, azioni e compensi per i suoi precedenti incarichi.

 Manley prese le redini di FCA il 21 luglio dopo che il boss di lunga data Sergio Marchionne morì inaspettatamente. Manley aveva diretto il marchio Jeep dal giugno 2009 e il marchio Ram da ottobre 2015. A proposito di Sergio Marchionne, il compianto amministratore delegato ha ricevuto nel 2018 una remunerazione di 10,9 milioni di euro. A questi poi vanno aggiunti anche il valore di 2,8 milioni di azioni maturate nel 2017 che ammontano a circa 46 milioni di euro. 

Il board di Fiat Chrysler ha fissato un compenso di 14 milioni di dollari per il 2019 per il successore di Marchionne, Mike Manley, inclusi stipendi, bonus e azioni vincolate per un valore di 10 milioni di dollari. Manley, 54 anni, ha anche ricevuto 3 milioni di dollari in azioni vincolate che potrebbero essere acquisite se verranno raggiunti determinati obiettivi. Rispetto a Marchionne, la retribuzione di Manley è più in linea con i tipici programmi di retribuzione degli executive negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale: uno stipendio, un bonus target più ampio e un premio azionario significativamente più ampio.