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Alfa Romeo MiTo CrossCoupé, il progetto segreto di Juan Manuel Díaz che anticipava la Junior

L’obiettivo, racconta il designer, era esplorare come potesse evolvere la MiTo in chiave più versatile

Alfa Romeo MiTo CrossCoupé

Ci sono auto che non sono mai arrivate sulle strade ma che, a distanza di anni, continuano a raccontare visioni e strategie mancate. È il caso della Alfa Romeo MiTo CrossCoupé, concept sviluppata a metà anni Duemila da Juan Manuel Díaz, ex designer di Alfa Romeo e già padre stilistico della MiTo.

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L’antenata di Junior? Sicuramente la concept Alfa Romeo MiTo CrossCoupé di Juan Manuel Díaz

Díaz sta condividendo sul proprio profilo Instagram una serie di progetti rimasti nel cassetto. Dopo aver mostrato l’“Alfona” Tipo 941, ammiraglia su base Maserati mai prodotta, ora è la volta di una piccola crossover compatta derivata proprio dalla MiTo. Un’auto pensata per un utilizzo familiare, ma con la stessa grinta e identità sportiva della compatta di Arese.

Il progetto interno, datato 2006, era conosciuto come “Project 955 – Junior”. L’obiettivo, racconta il designer, era esplorare come potesse evolvere la MiTo in chiave più versatile, mantenendo però un carattere marcatamente Alfa. I bozzetti mostrano una vettura a ruote alte, con proporzioni fedeli alla base originale ma profondamente reinterpretate. Il frontale è dominato dal trilobo ribassato e da prese d’aria laterali più ampie e aggressive rispetto al modello di serie.

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Alfa Romeo MiTo CrossCoupé

La fiancata della Alfa Romeo MiTo CrossCoupé appare scolpita e muscolare, attraversata da una linea dinamica che parte dal mozzo anteriore e si sviluppa verso il passaruota posteriore. La coda, più allungata e filante, è caratterizzata da un lunotto quasi orizzontale, conferendo alla vettura un’impronta quasi coupé. Tra le ipotesi sviluppate figurava anche una versione Quadrifoglio, segno che l’ambizione era quella di coniugare praticità e alte prestazioni.

Il progetto della Alfa Romeo MiTo CrossCoupé, tuttavia, non vide mai la luce. Secondo Díaz, alcune varianti della famiglia 955 furono considerate una possibile “concorrenza interna” per il rilancio di Abarth, che proprio in quegli anni riportava sul mercato la Abarth 500 e si preparava alla Abarth Grande Punto.

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Alfa Romeo MiTo CrossCoupé

Nello stesso periodo si lavorava anche alla MiTo GTA, una proposta ad alte prestazioni che sfiorò la produzione ma fu bloccata per ragioni economiche. Le modifiche tecniche necessarie avrebbero richiesto investimenti significativi. Se fosse arrivata sul mercato, la MiTo CrossCoupé avrebbe potuto anticipare di anni il concetto oggi incarnato dalla Junior: una compatta a ruote alte, sportiva e distintiva, capace di ampliare la famiglia Alfa senza snaturarne il DNA.