in

Fiat Chrysler: la riapertura dello stabilimento di Kragujevac è stata posticipata

La riapertura dello stabilimento serbo di Fiat Chrysler è stata posticipata al 6 febbraio

Fiat Chrysler Serbia

Il presidente del sindacato indipendente di Fiat Chrysler Serbia, Zoran Markovic, ha annunciato che il lancio della produzione in serie di Fiat 500L è stato posticipato a mercoledì 6 febbraio nello stabilimento di Kragujevac. Markovic ha detto all’agenzia Beta che la ragione del ritardo dell’avvio della produzione è stata la mancanza di parti. L’inizio della produzione nello stabilimento di FCA sarebbe dovuta avvenire per entrambi i turni domani 5 febbraio dopo lo stop dello scorso 30 gennaio. 

Lo stop si è reso necessario per adeguare la produzione alla domanda. A gennaio, dopo una pausa di due mesi, i lavoratori dello stabilimento Fiat Chrysler Kragujevac hanno lavorato solo nove giorni in tutto in ​​entrambi i turni, mentre un giorno ha lavorato solo il primo turno, perché la neve aveva ritardato la consegna dei motori alla fabbrica. Markovic ha detto che i lavoratori torneranno a lavoro senza ancora conoscere il piano di produzione di quest’anno.

Il sindacalista ha detto che si prevede che FCA pubblicherà un piano di produzione e investimento in tutte le sue fabbriche fuori dall’Italia prossimamente. Markovic ha detto che la divulgazione del piano è in ritardo rispetto all’anno precedente. Si spera ovviamente che presto l’annuncio circa i futuri piani della società italo americana in Serbia vengano svelati. A Kragujevac secondo le ultime indiscrezioni potrebbe venire prodotta Fiat 500 Giardiniera.

Written by Ippolito Visconti

Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza la patria dei motori. Si laurea alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive come Guest su noti portali Automotive Italiani ed esteri in lingua inglese. Lavora da aprile 2018 con Davinci Media dove segue accuratamente tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.