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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: vendite a confronto con le rivali negli USA (gennaio 2019)

Risultati molto negativi per Giulia e Stelvio a gennaio negli USA

Alfa-Romeo-Giulia-e-Stelvio

Alfa Romeo ha registrato un nuovo calo di vendite a gennaio negli USA. A differenza di quanto avvenuto a dicembre, a gennaio il marchio italiano ha fatto segnare un calo decisamente marcato legato agli scarsi risultati ottenuti dai suoi due modelli, Giulia e Stelvio. La berlina ha ottenuto il peggior risultato mensile registrato dal marzo del 2017 mentre il SUV ha fatto segnare il peggior risultato mensile dall’ottobre del 2017. 

E’ ancora presto per parlare di crisi profonda per Alfa Romeo (a differenza di quanto sta avvenendo in Italia dove da mesi le vendite sono in calo costante) ma è chiaro che i risultati ottenuti a gennaio rappresentano un importante campanello da allarme per il brand che, molto probabilmente, vivrà un 2019 di transizione negli USA in attesa delle novità in arrivo nel 2020 (versioni ibride di Giulia e Stelvio e C-SUV). 

Alfa Romeo Stelvio

Di seguito, come ogni mese, analizziamo l’andamento delle vendite dell’Alfa Romeo Giulia e dell’Alfa Romeo Stelvio confrontando i risultati ottenuti dai due modelli con quelli registrati dalle dirette rivali sul mercato USA. Partiamo dalla Giulia:

Alfa Romeo Giulia

Come sottolineato in apertura, l’Alfa Romeo Giulia è stata protagonista di un mese di gennaio davvero negativo. La berlina ha venduto appena 531 unità nel corso del primo mese dell’anno registrando un calo del 44% rispetto ai risultati ottenuti nel corso del gennaio del 2018, 

La Giulia, come noto, rientra in un segmento di mercato in netto calo in questi ultimi anni. Delle otto rivali commercializzate negli USA ben sei sono in calo. A guidare il segmento è la Mercedes Classe C con oltre 4.600 unità vendute (il dato comprende tutte le varianti della Classe C e non solo la berlina) e con una crescita percentuale del +5.8%.

Alle spalle della Classe C c’è la Infiniti Q50 che, nonostante un calo del 17%, fa registrare più di 2.200 unità vendute risultando anche l’unico modello del segmento, oltre alla berlina Mercedes, a superare quota 2 mila unità vendute. Terza posizione per l’Audi A4 che, con quasi 1.700 unità vendute, deve fare i conti con un calo del 16% rispetto allo scorso anno. 

alfa romeo giulia

A completare i dati di vendita delle berline premium c’è l’Acura TLX, in calo del 22%, la Volvo 60-Series, che cresce del 41% andando in netta contro tendenza rispetto al resto del mercato, e la BMW Serie 3, protagonista di un gennaio a rilento (a causa del cambio generazionale in corso), che chiude il mese con 1.226 unità vendute ed un calo del 73% ma con la certezza che i risultati dei prossimi mesi saranno sensibilmente superiori. Da notare anche i circa 1.000 esemplari venduti di Lexus IS che cala del 25%. 

A chiudere il segmento di mercato c’è la Jaguar XE che, come avvenuto già lo scorso anno, continua ad essere dietro la Giulia. La berlina della casa britannica si ferma a 406 unità vendute e fa registrare un calo del 31% rispetto ai dati dello scorso anno. 

Di seguito riepiloghiamo i risultati di vendita ottenuti da tutti i modelli. Sottolineano che, oltre alla BMW Serie che, come detto, rappresenta un caso isolato, tutti i modelli in calo fanno registrare una flessione delle vendite inferiore alla Giulia dal punto di vista percentuale. 

  • Mercedes Classe C: 4,676 unità (+5.8%)
  • Infiniti Q50: 2,249 unità (-17%)
  • Audi A4: 1,691 unità (-16%)
  • Acura TLX: 1,669 unità (-22%)
  • Volvo 60-Series: 1,400 (41%)
  • BMW Serie 3 1,226 unità (-73%)
  • Lexus IS: 1,075 (-25%)
  • Alfa Romeo Giulia 531  unità (-44%)
  • Jaguar XE: 406 (-31%)

Alfa Romeo Stelvio

Passiamo ora all’Alfa Romeo Stelvio ed al segmento di mercato dei SUV premium di medie dimensioni. Per il SUV prodotto nello stabilimento di Cassino le vendite negli USA a gennaio sono state appena 612 unità con un calo dell’11% rispetto ai risultati ottenuti nel gennaio dello scorso anno.

A differenza dei mesi scorsi, in cui tutti i modelli hanno fatto registrare risultati positivi, il 2019 è iniziato con risultati abbastanza altalenanti e con molti SUV, Stelvio compreso, in netto calo. A guidare il segmento c’è il Mercedes GLC con quasi 5 mila unità vendute a gennaio e con una crescita percentuale del +2.4%.

Alfa Romeo Stelvio

Seconda posizione per l’Audi Q5 che, con 4.340 unità vendute, cresce del +6% precedendo l’Acura RDX, terzo con poco più di 4 mila unità vendute e con una crescita del 41% rispetto al gennaio del 2018. Quarta posizione per il Lexus NX in caso del -5.3% che precede il BMW X3 (+6.1%).

Da segnalare, inoltre, il calo di vendite del Macan (-13%) e del Velar (-11%). In calo anche le vendite del Volvo XC60 (-13%), dell’Infiniti QX50 (-21%) mentre cresce, dopo diversi mesi di difficoltà, il Jaguar F-Pace (+23%). Ultima posizione nel segmento per lo Stelvio che si ferma a 612 unità vendute con un calo dell’11%. 

Di seguito riepiloghiamo i risultati di vendita dei vari SUV presenti nel segmento di mercato dell’Alfa Romeo Stelvio.

  • Mercedes GLC: 4,908 unità (+2.4%)
  • Audi Q5: 4,340 unità (+6.1%)
  • Acura RDX: 4,172 unità (+40,9%)
  • Lexus NX: 3.982 unità (-5.3%)
  • BMW X3: 3,135 unità (+6.1%) 
  • Porsche Macan: 1,418 unità (-13%)
  • Range Rover Velar: 1,353 unità (-11%)
  • Volvo XC60: 1,471 (-13%)
  • Jaguar F-Pace: 1,465 (+23.5%)
  • Infiniti QX50: 822 unità (-21.8%)
  • Alfa Romeo Stelvio: 612 unità (-11%)

Giulia e Stelvio occupano segmenti di mercato decisamente differenti tra loro. Mentre le berline sono in costante calo, e la Giulia deve tentare di crescere in un segmento che realizza volumi di vendita sempre più contenuti, lo Stelvio fa parte di un segmento di mercato che nel 2018 ha registrato numeri in costante crescita. I margini di crescita per il SUV italiano sono ancora enormi e risultati come quello di gennaio rappresentano dei bruschi stop per un processo di crescita che, dopo un buon 2018, deve continuare. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulle vendite di Alfa Romeo. 

Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.