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Fiat Mobi: futuro in certo per la city car brasiliana?

In Brasile si parla già di flop per la city car di Fiat che nel 2018 ha venduto meno di Argo che costa il doppio

Fiat Mobi

Quando Fiat Mobi è stata lanciata nell’aprile 2016, è stata presentata dal marchio come un progetto di mobilità per le città. Per la festa di lancio, la quantità di celebrità presenti e il contenuto della presentazione, facevano supporre che per il brand di Torino il successo del veicolo sarebbe stato una certezza. Tuttavia fin da subito la critica dimostrò di non gradire particolarmente il veicolo e ciò probabilmente ha finito per influire anche sul giudizio dei consumatori. Risultato: l’anno scorso Mobi è stata “solo” la dodicesima auto più venduta in Brasile con 49.491 unità consegnate. Un risultato indubbiamente al di sotto delle aspettative. La vettura è stata superata perfino da Fiat Argo, che costa il doppio e nonostante ciò ha immatricolato 63.011 unità.

Proprio per questo, nulla è stato detto finora su una nuova generazione della vettura. Ci sono alcune indiscrezioni secondo cui una nuova Fiat Mobi potrebbe essere rilasciato solo nel 2024, usando la piattaforma MP1, quella di Argo. Questo, di per sé, mostra già che l’utilitaria si trasformerà in qualcos’altro. Questo tra l’altro avverrà otto anni dopo la sua prima apparizione, che è un tempo molto elevato per una vettura. È piuttosto curioso pensare come Fiat sia riuscita a conquistare il mercato brasiliano con modelli quali Toro, Argo e Cronos mentre con Mobi le cose non siano andate altrettanto bene. Questo non solo nel prodotto, ma anche nella strategia di arrivo dei motori, il tre cilindri 1.0 è arrivato sei mesi dopo in una sola versione, i sistemi multimediali offerti e così via.