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Ferrari vicina al rientro in World Endurance Championship?

Nelle future stagioni di World Endurance Championship potrebbe esserci anche il cavallino rampante, ecco il perchè

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Ferrari è uno dei numerosi produttori di alto profilo pronti a impegnarsi nelle prossime stagioni di World Endurance Championship destinate a sostituire l’attuale LMP1 a partire dal 2020/2021. Molteplici fonti del settore hanno confermato che la società italiana, che ha partecipato al processo di sviluppo nei gruppi di lavoro tecnici per lo sviluppo delle normative, sta valutando attivamente un programma di partecipazione alla seconda stagione del campionato che si disputerà nel biennio 2021/2022. Si presume che il marchio sia in attesa dei regolamenti tecnici finali per determinare se i budget necessari per conseguire i propri obiettivi commerciali saranno raggiungibili.

Si ritiene che l’impulso per il programma sia guidato centralmente dalla Ferrari piuttosto che da un team di partner esterni come accade attualmente nella categoria GTE Pro. La casa automobilistica del cavallino rampante sarebbe attratta da una simile possibilità per vari motivi. Innanzi tutto per il propulsore ibrido, su cui ormai a Maranello c’è una grande esperienza. Poi anche per il tipo di auto molto simile a quelle stradali e la possibilità di partecipare ad eventi importanti come la 24 ore di Le Mans a costi ragionevoli. 

Ferrari si unisce quindi a Toyota, McLaren, Aston Martin, Glickenhaus e almeno un altro produttore di alto profilo nel giocare un ruolo attivo nello sviluppo dei nuovi regolamenti in vista di un potenziale ingresso nella categoria. Dunque questa possibile partecipazione del cavallino rampante sembra essere un’opzione che molto probabilmente sarà presa fortemente in considerazione dalla dirigenza della società di Maranello.