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FCA: cinque giorni di cassa integrazione a Mirafiori nel mese di dicembre

Cassa integrazione per oltre 500 addetti a dicembre

FCA Mirafiori

Lo stabilimento FCA di Mirafiori è stato uno dei siti italiani del gruppo più colpiti dal calo delle vendite registrato in questi ultimi mesi. Per lo stabilimento la situazione è stata aggravata dalla fine della produzione dell’Alfa Romeo MiTo, arrivata lo scorso luglio con il conseguente spostamento di decine di addetti al vicino sito di Grugliasco (anch’esso in grossa difficoltà), e dal ritardo nella partenza dei lavori per il nuovo Alfa Romeo E-SUV che dovrebbe essere tra le novità in arrivo per il 2019.

In queste ore, la Fiom Cgil ha reso noto che anche a dicembre tornerà la cassa integrazione per lo stabilimento di Mirafiori. Le giornate di stop produttivo saranno cinque (13 -14 – 19 – 20 – 21 dicembre) e coinvolgeranno oltre 500 addetti delle Presse di Mirafiori. Il nuovo provvedimento annunciato in queste ore segue stop analoghi già registrati tra settembre e ottobre oltre a diversi interventi analoghi registrati tra la primavera e la scorsa estate.

Edi Lazzi, Segretario provinciale della Fiom Cgil, e Bruno Ieraci, responsabile delle Presse di Mirafiori per la Fiom Cgil torinese, hanno rilasciato una nota congiunta in cui si sottolinea la preoccupazione per il futuro nonostante la recente nomina del nuovo responsabile FCA per l’area EMEA. Ecco quanto dichiarato dai rappresentati sindacali:

“A conferma delle preoccupazioni espresse lo scorso giugno in occasione della presentazione del Piano Industriale a Balocco, e come previsto dalla FIOM, in assenza di investimenti i lavoratori sono costretti a subire uno stillicidio di giornate di cassa integrazione. Il nuovo management  è stato incaricato, per quanto riguarda le responsabilità dell’area Emea, ma non ci sono segnali di miglioramento riguardo il futuro degli stabilimenti italiani”

Cassa integrazione a Mirafiori: il Maserati Levante da solo non basta

Come abbiamo più volte sottolineato in questi giorni, i prossimi mesi continueranno ad essere molto difficili per gli stabilimenti italiani di FCA. In particolare, a Mirafiori viene attualmente prodotto solo il Maserati Levante che, nonostante il recente debutto delle sue varianti sportive Trofeo e GTS, continua a dover fare i conti con dati di vendita non straordinari, almeno rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno. Il SUV del Tridente, da solo, non è assolutamente in grado di colmare le potenzialità produttive del sito torinese.

Resta da cerchiare sul calendario la data del 29 di novembre, giorno scelto da FCA per incontrare i sindacati italiani. Secondo i primi rumors, basati su fonti sindacali, nel corso del meeting la dirigenza di FCA annuncerà l’avvio della produzione di tre nuovi modelli tra cui ci sarà anche il già citato E-SUV di Alfa Romeo che sarà realizzato a Mirafiori. A completare la gamma di novità ci saranno il D-SUV Maserati a Pomigliano d’Arco e la versione europea della Jeep Compass che potre bbe essere prodotta a Melfi. In attesa di ulteriori novità, quindi, non ci resta che attendere il prossimo 29 di novembre.

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Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.