I sindacati hanno convocato i lavoratori torinesi del settore auto per una mobilitazione. Durante l’assemblea dei delegati di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM e Aqcfr (Associazione Quadri), è stata presa la decisione di proclamare uno sciopero provinciale di otto ore a aprile. Questo sarà accompagnato da una manifestazione dei dipendenti di Stellantis e delle aziende dell’indotto, con l’obiettivo di chiedere la salvaguardia e il rilancio del comparto.
Stellantis: entro la prima metà di aprile, Torino si fermerà in una manifestazione volta a chiedere il rilancio del settore auto
Questa non è solo la prima iniziativa sindacale unitaria dopo quasi 15 anni, ma rappresenta anche la prima volta in assoluto in cui tutte e sei le sigle sindacali legate al settore automobilistico, in particolare quelle che un tempo facevano parte dell’orbita della Fiat, si uniscono per questa iniziativa.
Nel comunicato congiunto si specifica che la mobilitazione sarà organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni locali, il governo e il sistema industriale automobilistico sulla profonda crisi che sta colpendo il settore auto a Torino. Fino ad ora, sia il tavolo automotive che quelli di crisi presso il Mimit non hanno ancora fornito risposte soddisfacenti da parte di Stellantis e in generale.
Le organizzazioni sindacali pongono una richiesta concreta per attrarre nuove produzioni a Torino e sostenere l’intero settore nell’affrontare le conseguenze occupazionali della transizione. Prima della manifestazione provinciale di aprile, che vedrà la partecipazione dei segretari nazionali delle sei sigle sindacali, si terranno assemblee dei lavoratori in tutte le aziende del settore automotive. Vedremo dunque che novità ci saranno a proposito di questo sciopero nei prossimi giorni. Ricordiamo che Stellantis di recente ha ribadito la centralità del suo stabilimento di Mirafiori e più in generale di Torino nei suoi piani futuri.

