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FCA: ecco i risultati del terzo trimestre 2018, utile netto in calo e target confermati

La cessione di Magneti Marelli frutta un dividendo straordinario di 2 miliardi di Euro

Come annunciato nelle scorse settimane, nella giornata di oggi FCA ha pubblicato il report sui risultati finanziari del gruppo per il terzo trimestre del 2018, il primo dopo la morte di Sergio Marchionne e la nomina del nuovo amministratore delegato Mike Manley, che arriva a pochi giorni dall’annuncio della cessione di Magneti Marelli.

Nel corso del terzo trimestre del 2018, ovvero del periodo compreso tra luglio e settembre, il gruppo FCA ha consegnato un totale di 1,16 milioni di veicoli in tutto il mondo registrando una crescita del +3% rispetto ai dati dello stesso trimestre dello scorso anno. Il risultato è stato ottenuto grazie ai dati positivi nelle aree NAFTA (673 milioni di unità vendute e +14%) e LATAM (151 milioni di unità vendute e +8%) che compensano il calo nelle aree EMEA (272 milioni di unità vendute e -4%) e APAC (46 milioni di unità vendute e -30%).

Nel corso del trimestre considerato, il gruppo FCA ha ottenuto ricavi netti per 28,8 miliardi di Euro con un incremento del 9% (+11% a parità di cambi di conversione) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per il gruppo c’è da segnalare un EBIT adjusted di 1,995 milioni di Euro in rialzo del 13% (+16% a parità di cambi di conversione) con margine in aumento di 20 pb al 6,9%.

L’Utile netto adjusted è pari a 1.396 milioni di Euro, in crescita del 51% (+54% a parità di cambi di conversione) mentre l’utile netto arriva a 564 milioni di Euro, in calo del 38% (-33% a parità di cambi di conversione). Il calo dell’utile netto, fa sapere FCA, è legato ad un accantonamento di 0.7 miliardi di Euro legati alle problematiche diesel negli Stati Uniti. L’indebitamento industriale è di 0.2 miliardi di Euro. I dati indicati includono Magneti Marelli.

Da segnalare risultati record per l’area NAFTA con margine al 10.2% grazie agli ottimi dati di vendita raccolti dai nuovi modelli di Jeep e RAM mentre nell’area EMEA, come sottolinea FCA, il calo è legato all’effetto della transizione verso la Worldwide Harmonized
Light Vehicle Test Procedure (WLTP) ed il correlato effetto prezzi negativo.

FCA ha comunicato, inoltre, il pagamento di un dividendo straordinario di 2 miliardi di Euro, legato a doppio filo alla cessione di Magneti Marelli che ha fruttato 6.2 miliardi di Euro al gruppo, che va ad aggiungersi alla ripresa della distribuzione di un dividendo annuale ordinario nella primavera del 2019, pari al 20% degli utili, già annunciato lo scorso giugno. Con la comunicazione dei dati finanziari relativi al trimestre appena concluso, FCA ha confermato i target operativi stimando ricavi netti compresi tra 115 e 118 miliardi di Euro, EBIT adjusted tra 7.5 e 8 miliardi di Euro, utile netto di circa 5 miliardi di Euro.