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Fiat Tipo: nonostante il successo presto l’addio?

Fiat Tipo

La nuova Fiat Tipo con grande sorpresa di tutti è stata riportata sul mercato dall’ex numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. La vettura viene realizzata negli stabilimenti Tofas di Bursa dove vengono prodotte la versione sedan, quella hatchback e pure la station Wagon. Il modello viene venduto in tutti i paesi dell’Area Emea con un certo successo. Basti pensare che in Europa l’auto con con 82.045 consegne nel 2018 è la 41 esima vettura più venduta del continente ed una delle più immatricolate nel segmento C del mercato.

La nuova Fiat Tipo nonostante il successo commerciale cesserà di esistere, ecco i motivi che spingeranno FCA a questo gesto

Nonostante ciò sembra ormai sicuro che la vettura non vedrà una seconda generazione. Alla fine del naturale ciclo di produzione di Fiat Tipo, questa dovrebbe uscire di scena. A quanto pare infatti la vettura, nonostante un buon numero di vendite, non offre quella redditività sperata da Fiat Chrysler anche a causa della forte concorrenza nel segmento di mercato che ha suggerito già in passato allo stesso Sergio Marchionne di rinunciare ad un simile modello e vendere in futuro solo city car in Europa. 

Oltre ai bassi margini di guadagno che Fiat Tipo garantisce, un altro motivo per il suo addio sta nel fatto che manca una condivisione della piattaforma con altri modelli del gruppo Fiat Chrysler e questo dunque fa aumentare i costi. Nessuna auto di Jeep, Alfa Romeo o Fiat è stata realizzata sulla stessa piattaforma e dunque questo contribuisce ad aumentare i costi del veicolo facendone diminuire la redditività. Se a ciò uniamo anche il fatto che le continue restrizioni sull’inquinamento delle vetture rendono necessari continui e costosi aggiornamenti, anche questo fa capire come mai nonostante l’auto sia la terza più venduta in Fiat Chrysler dietro a 500 e Panda presto cesserà di esistere.