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Fiat Chrysler: in Canada il governo ha deciso di rinunciare ad un prestito da 1 miliardo effettuato nel 2009

Fiat Chrysler
Fiat Chrysler

Nel 2009, l’industria automobilistica nordamericana era in grosse difficoltà. Chrysler, che all’epoca non era ancora confluita in quella che attualmente è definita come Fiat Chrysler Automobiles, stava progettando di chiudere la sua attività canadese con migliaia di posti di lavoro a rischio. Il governo federale canadese per far fronte alla difficile situazione offrì un prestito da 1,1 miliardi di dollari per tenere a galla la casa automobilistica. Durante la crisi, la casa automobilistica si è divisa in quella che viene chiamata “vecchia Chrysler” e “nuova Chrysler”.

Fiat Chrysler: il governo canadese ha cancellato un debito da 1,1 miliardi che la vecchia società aveva con il Canada

La vecchia Chrysler andò in bancarotta mentre la nuova società, ora conosciuta come Fiat Chrysler, continuò ad avere successo come dimostra il profitto di quasi 5 miliardi di dollari raggiunto l’anno scorso. Un secondo prestito separato che fu effettuato alla nuova entità da 1,7 miliardi è stato rimborsato ai governi del Canada e dell’Ontario nel 2011. Il primo prestito però, quello da 1,1 miliardi,  fu concesso alla vecchia Chrysler, la società che ha chiuso per bancarotta. Questo prestito dunque non è mai stato rimborsato.

Nel 2011, i media hanno frainteso la situazione dando per scontato che la nuova entità avesse ripagato il suo prestito. Nel frattempo il governo canadese ha ostacolato i ripetuti tentativi della stampa di ottenere i dati reali fino a quando la CBC è riuscita a ottenere alcune informazioni e ha anche scoperto la cancellazione del debito riportata in silenzio in un volume dei conti pubblici del Canada nel 2018, presentato venerdì in Parlamento. 

Il governo dice che non potrebbe recuperare i soldi del prestito per la bancarotta di Chrysler e così ha “cancellato” il debito, che con gli interessi ammonterebbe a oltre 2,5 miliardi di dollari canadesi. CBC ha anche riferito nel giugno di quest’anno che un rapporto del 2014 di Industry Canada dimostra che fin dall’inizio era chiaro che tale denaro non sarebbe mai stato recuperato. “Né il Canada né gli Stati Uniti si aspettavano che qualcuno dei prestiti fosse recuperato dalla vecchia Chrysler. 


Written by Ippolito Visconti

Ippolito per gli amici Lito, nasce a Monza la patria dei motori. Si laurea alla Bocconi in ingegneria meccanica. Appassionato di giornalismo in breve tempo scrive come Guest su noti portali Automotive Italiani ed esteri in lingua inglese. Lavora da aprile 2018 con Davinci Media dove segue accuratamente tutto il settore Automotive News. Appassionato di Motori ed in particolare di Formula 1.