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Fiat Chrysler: i sindacati contrari alla cessione di Magneti Marelli

La Fiom e la Fim preferirebbero uno spin-off della società di Fiat Chrysler che permetterebbe di salvaguardare l’occupazione

Magneti Marelli

La Fiom e la Fim si sono detti contrarie alla cessione di Magneti Marelli che da Fiat Chrysler passerebbe al fondo americano KKR che la unirebbe alla Calsonic Kansei. I due sindacati preferirebbero uno spin off così come aveva pensato lo stesso Sergio Marchionne. Lo scorporo garantirebbe l’occupazione e la stabilita dell’azienda, tutte cose che con una eventuale cessione invece non potrebbero più essere garantite. Nel frattempo le trattative per una cessione di Magneti Marelli continuano.

I sindacati preferirebbero uno spin-off della società di Fiat Chrysler che permetterebbe di salvaguardare l’occupazione

Secondo alcun organi di stampa il gruppo Fiat Chrysler Automobiles avrebbe rifiutato un’offerta di circa 5 miliardi di euro da parte del fondo americano KKR. Il gruppo italo americano spingerebbe per ottenere da questa cessione una cifra non inferiore ai 6 miliardi di euro. Proprio per questo motivo nelle ultime ore si sono riaperte le trattative con altre aziende interessate all’acquisizione di Magneti Marelli. Tra queste vi sarebbero anche Apollo Global Management e Bain Capital. Sembra invece sempre meno probabile lo spin off. Le mutate condizioni di mercato non consiglierebbero questa mossa al nuovo amministratore delegato Mike Manley. La cessione di Magneti Marelli qualora avvenisse sarebbe la prima grande operazione messa in atto dal nuovo CEO da quando ha preso in mano le redini della società lo scorso 21 luglio a pochi giorni dalla morte di Sergio Marchionne. 

 

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