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Tavares: “Già oltre 7 miliardi risparmiati grazie alla fusione”

Carlos Tavares ha messo in evidenza i benefici derivanti dalla fusione di Fiat Chrysler Automobiles e PSA

Carlos Tavares
Carlos Tavares

Oggi in occasione dell’assemblea generale degli azionisti di Stellantis, il numero uno del gruppo automobilistico l’amministratore delegato Carlos Tavares ha messo in evidenza i benefici derivanti dalla fusione di Fiat Chrysler Automobiles e PSA. I due gruppi in seguito alla loro unione hanno già realizzato oltre 7 miliardi di risparmi grazie alle sinergie messe in campo. Secondo quanto rivelato dall’amministratore delegato dell’azienda si tratta di cifre molto più elevate rispetto a quelle ipotizzate prima della nascita del nuovo produttore automobilistico.

Carlos Tavares ha messo in evidenza i benefici derivanti dalla fusione di Fiat Chrysler Automobiles e PSA

Secondo Carlos Tavares dunque questa è un’ottima notizia per Stellantis in quanto rappresenta una garanzia di stabilità per tutti coloro che fanno parte del gruppo automobilistico che continuando così le cose ha il futuro assicurato garantendosi una posizione di leader nel settore automobilistico. Sempre nel corso della medesima assemblea è intervenuto anche il Presidente John Elkann il quale ha dichiarato che l’azienda punterà sempre di più sulle auto elettriche. Queste attualmente sono già 23 ma diventeranno 47 entro la fine del prossimo anno. Entro il 2030 inoltre le auto a zero emissioni presenti nelle gamme dei brand che fanno parte del gruppo saliranno a 75.

Sempre oggi sono stati approvati dagli azionisti gli stipendi del 2022 di Carlos Tavares, Mike Manley, John Elkann e degli altri dirigenti del gruppo. In particolare i primi due avevano suscitato molte polemiche per via di importi molto elevati giustificati dagli ottimi risultati raggiunti dal gruppo nel corso dello scorso anno.

Carlos Tavares
Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares

Stellantis inoltre è riuscita a preservare un forte potere di determinazione dei prezzi in Nord America, ha detto giovedì agli azionisti il ​​suo amministratore delegato Carlos Tavares, in contrasto con i segnali di calo del potere di determinazione dei prezzi per le case automobilistiche globali, con possibili impatti sui margini. Tavares ha anche detto che nel 2023 si aspetta una crescita moderata e che oltre a Nord America ed Europa che rimangono le roccaforti dell’azienda si punta a crescere anche in altri mercati importanti come America Latina, Cina, India e Medio Oriente.

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