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Lancia Delta Futurista: ecco il Deltone secondo Automobili Amos

Eugenio Amos svela al pubblico la sua reinterpretazione della mitica Delta Integrale

Lancia Delta Futurista

Eugenio Amos, fondatore di Automobili Amos, ha creato ciò che sostiene essere il tributo definitivo alla mitica Lancia Delta Integrale. In particolare, la carrozzeria italiana ha deciso di presentare una completa elaborazione del Deltone originale degli anni ’80 chiamandola Lancia Delta Futurista.

Automobili Amos ha utilizzato prettamente la fibra di carbonio e inoltre sono stati apportati degli aggiornamenti tecnici. Per quanto riguarda il prezzo, la vettura sarà disponibile a una cifra di ben 300.000 euro e in soli 20 esemplari. Il primo esemplare rimarrà nel garage di Eugenio Amos, quindi nessuno avrà il privilegio di acquistarlo. Un’altra cosa interessante è che tutti gli esemplari della Futurista non saranno numerati ma battezzati con un nome.

Lancia Delta Futurista: il Deltone risorge grazie ad Automobili Amos

Partendo dalla carrozzeria, abbiamo una colorazione Verde Brinzio il cui nome prende ispirazione dall’omonimo paese vicino a Varese. Cofano, minigonne, portellone, calandra, paraurti, alettone e parafanghi sono stati realizzati interamente in fibra di carbonio.

La zona posteriore vede l’eliminazione delle due portiere quasi a ricordare la vecchia Delta S4 in favore di un nuovo pannello d’alluminio battuto a mano. Seppur troviamo i 4 fari tondi della Delta originale, la Lancia Delta Futurista di Automobili Amos dispone di un sistema di illuminazione di ultima generazione.

Eugenio Amos e il suo team hanno deciso di prendere ispirazione dai progetti della Delta Integrale che negli anni ’80 e ’90 guidava il mondiale rally. Sono stati sviluppati dei rinforzi per la scocca, implementata una roll-cage e usato delle nuove componenti per l’assetto con sospensioni a doppio quadrilatero realizzate in alluminio che si differenziano dal modello originale.

Regna sovrana la fibra di carbonio

Il lato tecnologico della vettura vede soltanto l’implementazione di ammortizzatori Bilstein a controllo elettronico (via app per adattare la vettura alle condizioni stradali) e il sistema Keyless. Parlando del motore, abbiamo diverse finiture in fibra di carbonio. La centralina è stata completamente aggiornata e abbinata a un kit di potenziamento realizzato da Autotecnica. Grazie a queste modifiche, il propulsore turbo a 4 cilindri da 2 litri è capace di erogare una potenza di 330 CV (130 CV in più dell’originale).

Oltre a questo, abbiamo uno scarico sportivo, un intercooler maggiorato e dei nuovi radiatori per acqua e olio. Il cambio, invece, è rimasto quello della Delta Integrale ma rinforzato e aggiornato. La stessa cosa è stata effettuata ai differenziali e all’albero di trasmissione. A bordo della Lancia Delta Futurista troviamo, poi, dei cerchi in alluminio con pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R. Il tutto ha un peso di 1250 kg.

Interni in alcantara e sedili Recaro

Passando all’interno, Automobili Amos ha deciso di riprogettare quasi completamente l’abitacolo. La plancia è rimasta quella della versione originale ma sono stati aggiunti dei tasti con indicatori specifici. Il cruscotto, il tunnel centrale e i fianchi delle portiere ora dispongono di inserti in fibra di carbonio. I sedili Recaro con schiume personalizzate sono rivestiti in alcantara mentre e le cinte di sicurezza sono in fibra di carbonio.

La panca posteriore è rimasta quella della Delta Originale, anche se ha subito alcune modifiche, mentre il volante non dispone di un devioluci. Dalla plancia è possibile accedere ai controlli dei gruppi ottici e dei tergicristalli mentre più in basso è presente l’autoradio e i comandi del nuovo climatizzatore.

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