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Fiat Chrysler: sindacati preoccupati per il destino della fabbrica di Kragujevac in Serbia

I sindacati preoccupati per il futuro dello stabilimento Fiat Chrysler di Kragujevac in Serbia

Nella fabbrica Fiat Chrysler Automobiles di Kragujevac la produzione è attualmente sospesa. Le operazioni saranno riavviate lunedì 3 settembre. La notizia era già stata anticipata ai dipendenti dello stabilimento prima di ferragosto. Il sindacato indipendente di FCA Serbia ha dichiarato ieri che tutti i dipendenti saranno in congedo retribuito fino alla fine di questa settimana, durante la quale ogni giorno lavorativo, ai sensi del contratto collettivo, verrà pagato il 65 per cento delle entrate mensili medie degli ultimi dodici mesi.

I sindacati preoccupati per il futuro dello stabilimento Fiat Chrysler di Kragujevac in Serbia

I dipendenti e i capi dei sindacati Independent Trade Union e UGS Nezavisnost  sono molto preoccupati del fatto che il 29 settembre si sta avvicinando. In quella data infatti scade l’accordo decennale tra lo Stato della Serbia e Fiat Chrysler per quanto concerne la formazione di una società automobilistica comune. Attualmente, non vi sono informazioni da nessuna delle parti sul destino di tale accordo. I sindacalisti ipotizzano e sperano che il contratto tra lo stato e FCA duri fino a quando, come dichiarato in via ufficiosa, una parte non si ritiri. Ma ovviamente si spera che presto questa ipotesi venga confermata ufficialmente. 

I Sindacati in Serbia sono preoccupati anche dal cambio al vertice di FCA

I sindacati vogliono anche sapere se lo stabilimento Fiat Chrysler di Kragujevac avrà diritto a sgravi fiscali statali e altri benefici anche dopo il 29 settembre. I rappresentanti dei lavoratori si dicono anche interessati a scoprire quali siano i piani del gruppo italo americano per il futuro dello stabilimento di Kragujevac. Questa fabbrica ha una capacità di produzione quasi tre volte maggiore rispetto a quella attuale. Sono inoltre preoccupati per il recente cambiamento nella gestione del Gruppo FCA, causato dalla morte improvvisa dell’ex CEO Sergio Marchionne, e dal successivo abbandono del suo vice Alfredo Altavilla, che tra l’altro era responsabile anche della fabbrica di Kragujevac.

Fiat Chrysler Automobiles addio Serbia

Prima della interruzione della produzione di Ferragosto, i capi del sindacato indipendente avevano chiesto informazioni alle autorità serbe sulla posizione del governo serbo riguardo al contratto con Fiat Chrysler. Tuttavia, non vi è stata ancora alcuna risposta da parte del governo, motivo per cui i dipendenti sono sempre più perplessi e incerti.