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Trump rilancia “dazi del 25% sulle auto in arrivo dall’UE”, Alfa Romeo e Maserati i marchi più a rischio

Dopo alcune settimane di calma apparente, il Presidente americano Donald Trump torna all’attacco e si prepara a dare il via ad una nuova fase della guerra commerciale tra gli USA e l’Unione Europea. Trump ha confermato che la disputa con l’Europa è legata essenzialmente alle auto, vero e proprio motore dell’economia del nostro continente. L’Europa è il principale esportatore di auto negli USA (in particolare di modelli premium) e rappresenta un ostacolo per l’economia americana.

Trump ha confermato che il prossimo passo dello scontro sull’UE sarà proprio sulle auto. “Stiamo mettendo una tassa del 25% su ogni auto che arriva negli Stati Uniti dall’Unione europea” ha dichiarato Trump che ha confermato di aver già riferito la volontà di applicare questi dazi all’UE. Al momento, è importante sottolineare, non è ancora chiaro quando (e se) queste tariffe entreranno in vigore ed andranno a colpire le nuove importazioni di auto dall’Europa.

Ricordiamo che, la settimana scorsa, il segretario al Commercio Wilbour Ross ha riferito, in un’intervista rilasciata al Wall Street Journal, che l’amministrazione Trump difficilmente avrebbe imposto delle tasse sulle auto nell’immediato futuro a causa dei negoziati in corso con UE, Messico e Canada e del ritardo della realizzazione di uno studio del Dipartimento del Commercio americano sulla questione.

Trump, che come suo solito tende ad agire di testa sua, ha però deciso di riportare in prima pagina l’argomento. Staremo a vedere se si tratta solo di una mossa politica, per accelerare la conclusione delle trattative, o di una reale scelta economica che potrebbe diventare effettiva già nel corso delle prossime settimane.

Alfa Romeo e Maserati: i marchi più colpiti di FCA

Il gruppo FCA sarà coinvolto in modo diretto dai possibili nuovi dazi sulle importazioni dall’Europa negli USA. Chiaramente, i marchi più colpiti saranno Alfa Romeo e Maserati che producono solo in Italia e puntano tantissimo sul mercato USA. Ad oggi, infatti, gli USA sono il primo mercato per Maserati ed il secondo mercato per Alfa Romeo.

Dopo i primi sette mesi dell’anno, Alfa Romeo ha venduto più di 14 mila unità negli USA, avvicinandosi sempre di più alle dirette rivali, mentre Maserati, pur registrando una flessione del -16% rispetto allo scorso anno, ha ottenuto circa 6.500 unità vendute. Considerando i numeri globali dei due brand, si tratta di risultati decisamente importanti ma l’arrivo di dazi al 25% potrebbe tradursi in un brusco stop, sia per Alfa che per Maserati.

Alfa Romeo Stelvio vendite Europa

Dall’Italia, inoltre, FCA importa negli USA anche la Jeep Renegade, che viene prodotta a Melfi. Il crossover compatto di casa Jeep, pur rappresentando il modello Jeep meno diffuso oltreoceano, ha già raggiunto in questo 2018 un totale di 58 mila unità vendute. I dazi potrebbero comportare grossi problemi per lo stabilimento di Melfi. Anche Fiat importa dall’Europa alcuni modelli (500X sempre prodotta a Melfi in particolare) ma le vendite del brand sono sempre più basse e, come riportato in passato, l’uscita dal mercato americano potrebbe essere dietro l’angolo.

Al netto di alcune dichiarazioni di Sergio Marchionne risalenti allo scorso giugno, in cui il defunto amministratore delegato di FCA aveva evidenziato come il gruppo sarebbe stato pronto ad adeguarsi alle nuove normative, non ci sono ancora commenti ufficiali da parte della dirigenza di FCA. Nei giorni scorsi, ricordiamo, il nuovo amministratore delegato Mike Manley ha incontrato, insieme ad altri CEO di aziende americane, il Presidente Trump proprio per parlare delle future strategie economiche degli USA.

Staremo a vedere come si evolveranno le cose nel corso delle prossime settimane. Trump già da mesi minaccia l’applicazione di dazi insormontabili sulle auto in arrivo dagli USA. Le trattative con l’Europa continueranno, di certo, nel corso dei prossimi giorni. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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