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Alfa Romeo: correva l’anno 1978

Com’era, quarant’anni fa, la gamma della Casa del Biscione.

Alfa Romeo Alfasud

Quarant’anni fa, la gamma di Alfa Romeo ruotava attorno a quattro modelli principali: la compatta Alfasud, la media Giulietta, la grande Alfetta e la sportiva Spider. Inoltre, nel 1978 proseguì la commercializzazione della storica Giulia, nonostante la sostituta ‘Nuova’ Giulietta fosse stata introdotta l’anno precedente.

Alfa Romeo Alfasud Giardinetta

La novità più importante di Alfa Romeo nel 1978 fu la rinnovata gamma della Alfasud, la cui variante berlina a quattro porte era disponibile nelle versioni N con il motore 1.2 da 63 CV di potenza abbinato al cambio manuale a quattro marce o Super con il propulsore 1.2 da 63 CV di potenza e l’unità 1.3 da 71 CV di potenza in abbinamento al cambio meccanico a cinque rapporti. Inoltre, era prevista anche il modello Alfasud Giardinetta con la carrozzeria station wagon, solo con il motore 1.3 da 71 CV di potenza.

Alfa Romeo Alfasud Sprint

La sportività nella gamma della Alfa Romeo Alfasud era rappresentata dalla variante berlina Ti a due porte, nonché dal modello Alfasud Sprint con la carrozzeria coupé ed entrambe proposte con le più prestanti motorizzazioni 1.3 da 79 CV di potenza e 1.5 da 85 CV di potenza. Tuttavia, la gamma della Alfasud Ti comprendeva anche la sportiva declinazione Trofeo con l’unità 1.3 da ben 126 CV di potenza.

Alfa Romeo Giulietta

La storica Alfa Romeo Giulia era disponibile in due sole declinazioni, vale a dire la Nuova Super con il propulsore a benzina 1300 da 89 CV di potenza e Diesel con il motore 1700 a gasolio di origine Perkins da 52 CV di potenza. La sostituta Giulietta, invece, era proposta con le unità 1.3 da 95 CV di potenza e 1.6 da 109 CV di potenza. Per quanto riguarda la Alfa Romeo Spider, la relativa gamma comprendeva le versioni Junior con i motori 1300 da 89 CV di potenza o 1600 da 104 CV di potenza e Veloce con il propulsore 2000 da 128 CV di potenza.

Alfa Romeo Alfetta

Nel 1978, il top di gamma della Casa del Biscione era rappresentato dalla grande berlina Alfa Romeo Alfetta, equipaggiata con le motorizzazioni 1.6 da 109 CV di potenza, 1.8 da 118 CV di potenza e 2000 da 122 CV di potenza. Quest’ultima, inoltre, era riconoscibile per l’estetica specifica e, nel corso dello stesso anno, fu affiancata dall’unità 2.0L da 130 CV di potenza. La gamma della Alfetta prevedeva anche la sportiva variante coupé, proposta come GT con il motore 1.6 da 109 CV di potenza o GTV con il propulsore 2000 da 122 CV di potenza.

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