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Stellantis: stop alla produzione a Madrid

Stellantis ha decretato lo stop alla produzione presso lo stabilimento di Madrid, dati i consueti problemi di approvvigionamento.

Stellantis Madrid

Lo stabilimento Stellantis di Madrid ha dovuto sospendere la produzione tra il 20 e il 24 giugno a causa della mancanza di forniture di semiconduttori, che porterà a un ulteriore ritardo nell’attivazione del terzo turno, previsto per ieri, lunedì.

Secondo fonti del settore, consultate da La Tribuna de Automoción, il centro di Villaverde ha riprogrammato l’inizio del lavoro notturno fino al prossimo 27 giugno, purché i disagi legati alla carenza dei pezzi che attanagliano il settore automotive da un anno e mezzo siano risolti.

Stellantis, Madrid si ferma dal 20 al 24 giugno 2022: un provvedimento obbligato dalle complicazioni sofferte durante l’approvvigionamento

Stellantis Madrid
Stellantis Madrid

 

Nello specifico, il problema principale del centro del conglomerato diretto da Carlos Tavares consiste nel blocco ABS, sebbene vi siano pure difficoltà con ulteriori componenti, rei di imporre il rinvio dell’attivazione di una terza squadra, rimasta ferma ai box per circa 15 sessioni, con l’inserimento nel personale di circa 300 operatori temporanei.

Inizialmente, l’obiettivo di attivare Villaverde 24 ore al giorno riguardava aprile, poi i piani alti avevano rinviato tra il 22 maggio e il 5 giugno, poi al 13 e 20 e, dovremo aspettare per vedere se lunedì prossimo, 27 giugno, 27 giugno, finalmente aprirà le danze.

In ogni caso, Stellantis Madrid non ha modificato la previsione di superare le 100.000 unità nel 2022, un obiettivo che non è stato più raggiunto dal 2010, quando se ne assemblarono 125.313, tra la Citroën C3 e la Peugeot 207. Tuttavia, se la situazione non finirà per stabilizzarsi, probabilmente i volumi raggiunti saranno più vicini alla cifra di 95.809 del 2011.

Nuove Citroën C4 e-C4 stabilimento Madrid

Gli scenari rimangono aperti. Le criticità della logistica sono quantomai concrete, abbattutesi, con diversi gradi di intensità, in qualsiasi centro del gruppo Stellantis e degli altri player della filiera. Le continue battute di arresto hanno caratterizzato il recente periodo pure nella nostra penisola, presso il centro di Piedimonte San Germano (Cassino).

Vedere in maniera nitida il futuro è proibitivo per tutte le aziende del comparto automotive, con l’approvvigionamento dei microchip capace di mettere chiunque in difficoltà. Lo scoppio dell’emergenza epidemiologica da Coronaviruse e le conseguenti misure restrittive disposte dai vari Paesi in risposta alla crisi sanitaria hanno determinato la situazione come la conosciamo oggi.