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Alfa Romeo: quarta posizione nel Mondiale alla portata

È un’Alfa Romeo che tende a stupire quella che si sta vedendo in Formula 1 quest’anno, perlomeno fra le mani di Valtteri Bottas

Valtteri Bottas

È un’Alfa Romeo che tende a stupire quella che si sta vedendo in Formula 1 quest’anno, perlomeno fra le mani di Valtteri Bottas. L’Alfa Romeo di Frederic Vasseur, guidata in pista proprio dall’ex pilota Mercedes e dal primo cinese in Formula 1 Guanyu Zhou, sembra fatta di tutt’altra pasta rispetto a quella necessaria per plasmare la stagione 2021 dove il posizionamento finale nel Mondiale Costruttori fu un mesto nono posto.

Oggi le cose vanno diversamente, anche per merito di una Alfa Romeo C42 nata molto bene con soluzioni valide per riuscire a posizionare il team italo elvetico anche in una pregevole quarta posizione finale nel Mondiale Costruttori. In Spagna d’altronde il primo pacchetto di aggiornamenti introdotti dal team di Hinwil sulla C42 ha prodotto ottimi riscontri, quelli che hanno permesso a Valtteri Bottas di ben figurare.

Il potenziale di questa nuova monoposto a effetto suolo continua quindi ad emergere con un certo interesse, con risultati probabilmente fissati poi al di sopra delle attese primordiali. Il sesto posto finale agguantato da Bottas al Montmelò è indicativo delle ottime performance prodotte da un intero pacchetto, ma con una più concreta strategia avrebbe anche prodotto un quarto posto finale decisamente alla portata del finlandese e del team. Un quarto posto davvero alla portata.

Valtteri Bottas

Ora in Alfa Romeo si guarda con più interesse al quarto posto nel Mondiale

Il passo gara dell’Alfa Romeo C42 che si è visto a Barcellona sembra poter figurare ottime cose. Di certo si può ammettere che Ferrari, Red Bull e Mercedes appaiono ancora irraggiungibili per il team italo elvetico, a meno di condizioni decisamente particolari. Tuttavia l’Alfa Romeo si presenta oggi come il miglior team degli altri, quello che può stabilmente rappresentare una valida quarta forza nel Mondiale, ovvero la miglior forza degli altri.

Ad ammettere che le cose vanno nella direzione giusta è stato ancora Xevi Pujolar, a capo degli ingegneri di pista di Alfa Romeo. Secondo Pujolar “il pacchetto si è comportato come ci aspettavamo”, ma ammette che i primi appaiono ancora irraggiungibili sebbene non lontani. La volontà di Alfa Romeo è quella di mantenere a debita distanza McLaren, Alpine AlphaTauri per puntare a battagliare con i primi a cominciare da Ferrari e Mercedes.

Valtteri Bottas

“Se vogliamo lottare con la Ferrari, abbiamo ancora del lavoro da fare. Ma se si guarda a metà classifica, credo che le nostre aspettative siano state soddisfatte. Se si fa un confronto con il centrocampo, tutti gli altri erano dietro, con un discreto distacco”, ha aggiunto ancora Pujolar. Ora bisognerebbe ragionare su prestazioni migliorabili da parte di Guanyu Zhou. Il cinese, che ha agguantato il suo primo punto iridato in avvio di campionato, dovrà fare di più perché l’Alfa Romeo non può affidarsi esclusivamente a Valtteri Bottas. C’è bisogno anche del suo apporto per migliorare il bottino di punti ipotizzabile ad ogni Gran Premio.

Rimangono quindi elevate anche le aspettative di Alfa Romeo in merito al prossimo appuntamento di Monte Carlo dove l’Alfa Romeo potrebbe ben figurare un’altra volta, magari con velleità di primeggiare a centro gruppo.