Arrivano cattive notizie per il gruppo Stellantis dagli Stati Uniti. Infatti nelle scorse ore è emerso che la fabbrica di Jeep nei pressi della città di Detroit ha ricevuto un altro avviso di violazione della qualità dell’aria. Si tratta della quarta volta che ciò accade in meno di un anno, dopo che i residenti nel quartiere circostante si sono lamentati dei fumi e dei cattivi odori emanati dal reparto verniciatura.
Quarta violazione in un anno per lo stabilimento Stellantis di Detroit
Un investigatore del Department of Environment, Great Lakes and Energy, l’autorità di regolamentazione ambientale del Michigan, ha emesso l’avviso di violazione dopo aver ispezionato l’area la scorsa settimana. Il dipartimento ha riscontrato odori “sgradevoli” che erano di “intensità, durata e frequenza sufficienti per costituire un’interferenza irragionevole con il piacevole godimento della vita e della proprietà”.
Lo stato sta già adottando misure esecutive contro Stellantis per lo stabilimento Jeep di Mack Ave., che ha accelerato la produzione della Jeep Grand Cherokee la scorsa estate, dopo che gli ispettori hanno scoperto che i condotti difettosi nel reparto di verniciatura avevano consentito agli odori di vernice in eccesso di fuoriuscire nell’ambiente circostante quartiere. I residenti dicono che i fumi li hanno fatti ammalare.

Vedremo come il gruppo automobilistico nato dalla fusione di PSA e Fiat Chrysler Automobiles e adesso guidata a livello globale dal CEO Carlos Tavares reagirà a questa ennesima violazione che le viene contestata a Detroit. Un problema che ormai si trascina da un anno e che fino a questo momento non è riuscito a trovare una soluzione che possa soddisfare appieno i residenti delle zone vicine al sito produttivo di Stellantis.
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