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Più auto elettriche? Più dipendenza da Cina e Russia

Da valutare la proposta della Commissione Europea sull’obbligo di produrre solo auto elettriche dal 2035: tutto cambia con l’invasione russa

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Ci siamo quasi: nei prossimi mesi, l’UE dovrà decidere sulla proposta della Commissione Europea di obbligare le Case a produrre solo auto elettriche dal 2035. L’aumento del costo dell’elettricità, la guerra Russia-Ucraina, la difficoltà di approvvigionamento di chip e materie prime stanno cambiando gli scenari. Da soppesare anche il fatto che la mobilità elettrica imposta dall’altro farà divenire l’Europa ancora più dipendente dalla Cina per le batterie e dalla Russia per il nichel.

Il prezzo del nichel ha raggiunto il massimo dal 2011. Il costo di questa materia prima chiave nella produzione dell’acciaio inossidabile è aumentato di quasi il 20% dall’inizio dell’anno. E la Russia è uno dei maggiori produttori mondiali di nichel, alluminio e palladio.

Mentre la Cina detiene il 72% delle riserve del cobalto, minerale raro usato, per il momento, prevalentemente nelle apparecchiature elettroniche e nella produzione di batterie per le vetture elettriche.

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Auto elettriche: T&E in pressione

Forte il peso specifico di Transport & Environment (T&E). Che punta decisa verso l’elettrico. Nonostante le ripercussioni di una maggiore dipendenza da Russia e Cina. T&E è un’organizzazione no-profit e politicamente indipendente con sede a Bruxelles, che da oltre 30 anni promuove la sostenibilità̀ del settore trasporti europeo attraverso un cambiamento delle politiche dell’UE e globali che regolano il settore trasporti.

Per Veronica Aneris, direttrice per l’Italia di T&E, l’annuncio fatto ieri pomeriggio dal ministro federale dell’Ambiente tedesco Steffi Lemke a margine del Consiglio dei ministri UE dell’Ambiente è fondamentale. La Germania sostiene il fine vendita di veicoli a motore endotermico dal 2035. Secondo la Aneris, questo è un importante elemento di chiarezza su quale direzione dovrà intraprendere l’automotive europeo.

Per la Germania, il percorso per raggiungere l’obiettivo di Bruxelles di avere solo auto e furgoni a emissioni zero dal 2035, è l’elettrificazione, spiega la direttrice di T&E. Distrazioni verso altre tecnologie meno efficienti e mature come i carburanti sintetici, non fanno altro che deviarci dal traguardo, facendoci perdere tempo prezioso, dice.

Elettrificazione: palla al Governo italiano

Stando alla Aneris, il Governo italiano deve ora seguire la strada delineata dalla Germania. Dando seguito al sostegno alla proposta della Commissione già annunciato a dicembre scorso dal CITE (Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica).

Massima cautela

Fin qui, T&E. Adesso, qualche nostra considerazione: se l’epoca del motore endotermico si chiude senza riserve, sino a che punto l’Italia e l’Europa diverranno ancora più dipendenti da Russia e Cina? Dopo l’invasione di Putin, sono partite sanzioni verso Mosca. Come conciliare tutto questo con l’esigenza di ottenere il nichel dalla Russia?